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Omicidio Daniele e Eleonora, il gip dice no al rito abbreviato per Antonio De Marco

by Angelo Centonze
15 Gennaio 2021 10:48
in Cronaca
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No al rito abbreviato per Antonio De Marco, l’assassino di Daniele De Santis e della fidanzata, Eleonora Manta. Il gip Michele Toriello ha rigettato l’istanza presentata dalla difesa, entro i 15 giorni dalla notifica del decreto giudizio immediato.

Il giudice Toriello, infatti, ha seguito la norma di legge dell’aprile del 2019, che esclude il giudizio abbreviato (consente lo sconto di pena di un terzo) per i reati punibili con l’ergastolo. Non solo, poiché nei mesi scorsi, è stato rigettato il ricorso presentato dai Tribunali di La Spezia, Napoli e Piacenza. La Corte Costituzionale ha ritenute non fondate le censure avanzate dai suddetti tribunali, affermando: “la disciplina censurata è espressione della discrezionalità legislativa e non si pone in contrasto con i principi di uguaglianza e ragionevolezza, con il diritto di difesa, con la presunzione di non colpevolezza, né con i principi del giusto processo, in particolare con quello della ragionevole durata”.

Ritornando al caso specifico di De Marco, la difesa, rappresentata dagli avvocati Andrea Starace e Giovanni Bellissario, ha scelto comunque di presentare l’istanza di abbreviato per farsi trovare pronta nel caso in cui, nel frattempo, dovesse cambiare la norma di legge.

I legali di De Marco, inoltre, hanno stabilito di presentare la richiesta nel caso in cui nel processo dovessero “cadere” le aggravanti della premeditazione, dei futili motivi e dell’aver agito con crudeltà, in relazione al reato di duplice omicidio volontario contestato dal pm Maria Consolata Moschettini.

Il gip Toriello ha, invece, già rigettato l’istanza di perizia psichiatrica avanzata dai legali di Antonio De Marco da eseguire nell’ambito dell’incidente probatorio, ritenendo la richiesta inammissibile. Difatti, secondo il gip, la richiesta della difesa non rientra tra le prove indifferibili e potrà essere avanzata anche nella prima udienza del processo, fissata per il 18 febbraio del 2021, dinanzi ai giudici della Corte d’Assise di Lecce.

Tags: omicidio-lecce
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