Nove chili di pesce mal conservato, scatta la sanzione

Continuano le attività ispettive dei militari del Compartimento Marittimo di Gallipoli. Stamattina dai controlli lungo la filiera della pesca, sono emersi due illeciti, uno a danno della tutela del consumatore, l?altro in violazione delle norme sulla pesca ricreativa.

Ancora illeciti a danno della salute del consumatore. I militari del Compartimento Marittimo di Gallipoli, all’interno di una pescheria sita nel comprensorio del mercato coperto della cittadina di Casarano, hanno rinvenuti circa 9 kg di prodotto ittico vario in pessimo stato di conservazione, tutto destinato alla vendita. Dopo aver coinvolto sia il personale della locale ASL che l’Autorità Giudiziaria, si è proceduto a sequestrare il prodotto ittico e a denunciare il titolare dell’esercizio commerciale per la violazione delle norme che disciplinano la corretta conservazione degli alimenti destinati al consumo.

Sempre nella stessa mattinata, il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Torre Cesarea ha comminato una sanzione amministrativa dell’ammontare di 4mila euro ad un pescatore sportivo che deteneva oltre 500 esemplari di riccio di mare, quantitativo 10 volte superiore al limite consentito per questa tipologia di pesca.