Abusava delle pazienti sul lettino durante le visite? Ortopedico a processo con rito abbreviato

Nella mattinata di oggi, si è svolta l’udienza preliminare dinanzi al gup Giulia Proto. Sul banco degli imputati compare S. C., 66enne originario di Tricase

Finisce sotto processo con il rito abbreviato, l’ortopedico arrestato nei mesi scorsi, con l’accusa di abusi sessuali verso alcune pazienti.

Nella mattinata di oggi, si è svolta l’udienza preliminare dinanzi al gup Giulia Proto. S. C., 66enne originario di Tricase, difeso dagli avvocati Luigi Covella e Stefano Bortone, ha chiesto ed ottenuto di essere giudicato con il rito speciale (consente lo sconto di pena di un terzo). Il processo verrà celebrato il 15 settembre prossimo. Intanto, si potrebbe arrivare ad un accordo risarcitorio tra l’imputato e le otto donne che lo hanno denunciato per abusi sessuali. Tra le “persone offese”, compare anche il marito della donna che per prima denunciò il medico.

Ricordiamo che, dopo la chiusura delle indagini preliminari, il pubblico ministero Erika Masetti ha chiesto il rinvio a giudizio per S. C., in servizio all’epoca dei fatti, presso una clinica privata di Casarano. Nei mesi  scorsi, si è invece tenuto l’interrogatorio di garanzia del medico che si è avvalso della facoltà di non rispondere, davanti al gip Laura Liguori. L’uomo venne arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Casarano e posto agli arresti domiciliari, in applicazione di un’ordinanza di custodia cautelare, poiché ritenuto responsabile di violenza sessuale aggravata verso cinque pazienti. Ed in seguito si sono aggiunte altre tre denunce verso il medico.

I fatti si sarebbero verificati, secondo l’accusa, tra i mesi di gennaio e settembre del 2021. Nello specifico l’uomo, in qualità di ortopedico, avrebbe costretto le pazienti a subire atti sessuali nel corso di visite mediche, abusando della sua autorità.

Le denunce

L’attività investigativa è stata avviata, dopo la denuncia presentata da una delle vittime, attraverso l’avvocato Attilio De Marco. La donna ha riferito che l’ortopedico prima abusava di lei sul lettino, dopo averla stordita con un nebulizzatore e poi le chiedeva esplicitamente di fare sesso. La donna usciva di corsa dalla struttura, notando anche un arrossamento al collo dovuto alle “manipolazioni” del medico, che è imputato anche per lesioni personali consistite in una cervicalgia, con prognosi di sette giorno salvo complicazioni. Le altre pazienti che hanno denunciato i presunti abusi del medico sono assistite dagli avvocati Mauro Marzano, Elisa Cappello, Luca Puce, Salvatore Abate, Alvaro Storella, David Alemanno. E potrebbero costituirsi parte civile nella prossima udienza, fissata per il mese di settembre.