Ossa sulla spiaggia di Torre Rinalda, l’allarme lanciato da alcuni turisti. Ma era la carcassa di una mucca

Inquietante ritrovamento sulla sabbia questa mattina: alcuni turisti si sono imbattuti in resti e ossa parzialmente nascosti. Le risposte sono provenute dalle indagini della Polizia e della Scientifica che hanno effettuato le analisi del caso. Si tratta, però di resti animali.

Le spiagge salentine sono ormai prese d’assalto dai bagnati, tra cui si contano anche i numerosi turisti che hanno già scelto il nostro territorio per godersi il meritato relax.

Quest’ oggi, però, la mattinata di alcuni visitatori intenti a vivere il nostro bel mare sulla sabbia di Torre Rinalda, a pochi chilometri da Lecce presso l’accesso alla spiaggia di via Porto Ercole, hanno fatto una inquietante scoperta. Poco in là dalla battigia, parzialmente nascosti dalla sabbia delle dune, a meno di 20 metri dall’acqua sono state scorte delle ossa. Tanta è stata la paura dei bagnanti che subito hanno allertato le Forze dell’ordine.

Sul posto è giunta la squadra dei sommozzatori dei vigili del fuoco che hanno prelevato in tutta sicurezza i resti di quello che all’ apparenza sembra un animale, visto che le ossa sono molto grandi al primo sguardo.

Ad intervenire al fine di avviare le indagini del caso anche gli agenti della Questura di Lecce e i colleghi della Scientifica che, al termine degli esami di laboratorio sui campioni, sapranno dare risposte certe sulla natura delle ossa sepolte sotto la sabbia.

Il mistero è fitto e la memoria risale a quanto accaduto a Gallipoli due estati fa, quando un bagnante, stendendo il telo da mare, si ritrovò a tu per tu con un cranio e altre ossa. Da lì partirono tantissime ipotesi al vaglio degli investigatori.

Alla fine, però, il mistero odierno è stato risolto e si è capito che le ossa rinvenute dai turisti erano soltanto resti animali di qualche mucca spiaggiata sulle rive salentine.



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