Otranto approdo di altri clandestini, rintracciati in 30 tra cui due donne in attesa

Nuovo sbarco nella città dei Martiri. Rintracciati a terra 30 clandestini tra cui donne in stato di gravidanza e minori. Degli scafisti nessuna traccia, ma intanto sono scattate le operazioni di accoglienza e gli immigrati sono al Don Tonino Bello di Otranto.

Le forze dell’ordine del territorio, alle primissime ore della mattina sono state impegnate in operazioni di accoglienza che ormai sono diventate molto frequenti. Questa volta, alcuni migranti sono stati rintracciati a terra e non nell’immediatezza dello sbarco.
 
Intorno alle ore 2.30, infatti, il personale del Commissariato di Polizia di Otranto ha rintracciato, mentre camminavano a piedi lungo la litoranea per Porto Badisco, 19 clandestini. tra loro 9 uomini, 6 donne di cui due in stato di gravidanza, 4 minori di cui una bambina. Poco dopo, intorno alle 3.00, la Guardia di Finanza più lontano dalla costa, in località Uggiano La Chiesa,  ha trovato altri 11 migranti di cui 9 uomini e 2 donne.
 
I clandestini, di nazionalità siriana e pakistana, sono apparsi tutti in buone condizioni di salute e, come da prassi sono stati portati al Centro di prima accoglienza Don Tonino Bello di Otranto.
 
Lo sbarco è certamente avvenuto nella notte e, col favore del buio, gli scafisti sono riusciti a portare a termine indisturbati le operazioni di rilascio dei clandestini su suolo italico, per poi allontanarsi facendo perdere le proprie tracce.
 
L’ultimo episodio è stato registrato i primi del mese a Santa Maria di Leuca dove alcuni cittadini avevano segnalato alle Forze di Polizia le evidenti tracce di uno sbarco. Di lì a poco vennero rintracciate a terra circa 18 persone. Anche in questo caso, degli scafisti nessuna traccia nonostante il natante utilizzato per il viaggio sia stato sequestrato perché ritrovato sotto costa. Forse i malviventi si sono confusi tra i clandestini, come spesso avviene.



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