Pastore tedesco azzanna un ragazzino, paura nella zona 167 di Lecce

Il fatto è accaduto nella zona 167 di Lecce dove un ragazzino, di appena tredici anni, è stato azzannato da un pastore tedesco. È stato subito richiesto l’intervento dei soccorsi. Il tutto quando erano da poco trascorse le ore 9.30 del mattino.

Un altro bambino è finito in ospedale perché obiettivo delle 'attenzioni', non proprio dolci e affettuose, di un cane.

Questa volta, per fortuna, le conseguenze non sono state così gravi come la precedente vicenda della bimba di tre anni, ma la paura è stata enorme e un fatto sporadico rischia sempre di più di trasformarsi in una triste abitudine. Il fatto è accaduto nella zona 167 di Lecce dove un ragazzino, di appena tredici anni, è stato azzannato da un pastore tedesco.

È stato subito richiesto l’intervento dei soccorsi. Il tutto quando erano da poco le ore 9.30 del mattino. Stando a quanto emerso da una prima ricostruzione dei fatti, il ragazzino stava giocando in piazzale Siena quando all’improvviso il cane è scappato dal guinzaglio del suo padrone e si è avvicinato a lui, mordendogli la mano. Il signore, che lo teneva al guinzaglio, è subito accorso per vedere cosa fosse successo al 13enne.

Da lì a breve, in pochissimi minuti, sono arrivati i soccorsi per prendere subito visione delle condizioni del ragazzo. I sanitari del 118 hanno prestato le prime cure allo sfortunato 13enne e poi lo hanno accompagnato presso l’ospedale di “San Giuseppe” di Copertino per essere sottoposto a tutti gli accertamenti del caso. Dell’accaduto sono anche stati informati gli agenti della Questura di Lecce che stanno verificando l’esatta dinamica della vicenda e prenderanno le decisioni che riterranno più opportune. Di certo la polemica sul fatto che i cani possano o meno circolare liberamente e senza museruola, soprattutto in luoghi dove sono presenti dei bambini, resta aperta, anzi si accentua ancor di più. 

Ancora non si sono placate,del resto, le polemiche ed il clamore attorno alla vicenda della bimba di tre anni a cui è stata amputata una gamba dopo essere stata azzannata dal pitbull dello zio, che già un altro episodio simile sconvolge ed urta la sensibilità di tutti i leccesi, e non.