Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato volta al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e al controllo del territorio. Nelle prime ore della mattinata odierna, gli agenti della Polizia di Stato, durante un regolare servizio di pattugliamento, hanno tratto in arresto un uomo classe 1972 per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, denunciandolo contestualmente per detenzione ai fini di spaccio.
Intorno alle ore 04:00, l’equipaggio di una volante ha notato tre persone sospette in via Alfieri, nei pressi di un esercizio commerciale chiuso. Durante le procedure di identificazione, è emerso che uno dei presenti, un quarantenne, era già stato controllato e segnalato solo due ore prima nello stesso luogo per il possesso di 0,72 g di cocaina per uso personale.
Il secondo uomo, un 54enne con numerosi precedenti penali, ha manifestato fin da subito un forte nervosismo. Alla richiesta di chiarimenti circa la sua presenza in zona, ha simulato un accesso di tosse per poi darsi a una fuga repentina. Durante l’inseguimento, ha estratto dalla bocca un involucro contenente polvere bianca, disperdendone gran parte sul manto stradale nel tentativo di disfarsi della sostanza.
Una volta raggiunto, il 54enne ha opposto resistenza, aggredendo gli agenti con calci e pugni prima di essere definitivamente messo in sicurezza. Sul posto i poliziotti sono riusciti a recuperare la sostanza residua (5,11 g di cocaina) e hanno rinvenuto, indosso all’uomo, la somma di 1.555 euro in banconote di vario taglio – ritenuta provento dell’attività illecita – oltre a due telefoni cellulari.
La successiva perquisizione domiciliare, effettuata presso l’abitazione poco distante, ha permesso di rinvenire un bilancino di precisione, materiale vario idoneo al confezionamento delle dosi e un ulteriore dose di sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso di 0,62 g.
Accompagnato in Questura, questi ha accusato difficoltà respiratorie, rendendo necessario l’intervento dei sanitari del 118. Dopo gli accertamenti medici, è stato dimesso senza giorni di prognosi.
Dell’avvenuto arresto è stato informato il Pubblico Ministero di turno che, convalidate le procedure, ha disposto per l’uomo la misura dei domiciliari. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.
Naturalmente, i provvedimenti adottati in fase investigativa e /o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza.
