Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Processo sul bar “Il molo” di San Cataldo. Acquisite le carte sequestrate a Pasqualini nell’inchiesta case popolari

by Angelo Centonze
31 Maggio 2022 19:32
in Cronaca
0

Le carte sequestrate all’ex assessore del Comune di Lecce, Luca Pasqualini, durante la perquisizione nell’ambito dell’inchiesta sulle case popolari, confluiscono nel processo sul chiosco-bar “Il Molo” di San Cataldo.

Nell’udienza che si è celebrata nelle scorse ore davanti ai giudici della seconda sezione collegiale (presidente Pietro Baffa) è stata rigettata l’istanza della difesa che si è opposta all’acquisizione di tale documentazione, prodotta dal pubblico ministero Massimiliano Carducci.

Le suddette carte (si faceva riferimento a scontrini e fatture relative al bar “Il Molo”) vennero sequestrate la mattina del 7 settembre del 2018 dai finanzieri che notificarono l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, all’ex assessore Pasqualini (successivamente revocata). In seguito, l’avvocato difensore Giuseppe Corleto presentò ricorso al Tribunale del Riesame ed alla Corte di Cassazione per chiedere il dissequestro, ma l’istanza venne rigettata.

I giudici hanno respinto, invece, la richiesta del pm di acquisire alcune intercettazioni captate nell’ambito dell’inchiesta sulle case popolari che farebbero riferimento alla vicenda del noto bar di San Cataldo.

Ricordiamo che, nei mesi scorsi, il gup Marcello Rizzo, al termine dell’udienza preliminare, ha rinviato a giudizio Luca Pasqualini, in qualità di amministratore di fatto della L.G. srl e considerato titolare di fatto del chiosco-bar (finito sotto sequestro nell’ottobre del 2018) e altre otto persone.

Rispondono a vario titolo ed in diversa misura di: abuso d’ufficio, falsità ideologica, corruzione, truffa aggravata, deturpamento di bellezze naturali, lottizzazione abusiva.

Sono difesi dagli avvocati: Luigi Rella, Antonio Quinto, Francesco Galluccio Mezio, Michele Laforgia e potranno dimostrare l’estraneità alle accuse nel corso del dibattimento.

Nella prossima udienza, intanto, proseguirà l’ascolto dei testi della pubblica accusa.

Previous Post

“Nuovi Orizzonti” su traffico di droga tra Italia e Albania. Arrivano condanne per 22 anni di reclusione

Next Post

Presunte firme false. Chiusa l’inchiesta della Procura. Indagato il sindaco di Nardò, Pippi Mellone

Ultime Notizie

Attualità

Donne, storie e futuro: al via a Corsano il percorso per l’empowerment femminile

by Redazione

Prenderà il via mercoledì 27 maggio alle ore 19.00, presso l’Aula Consiliare del Comune di Corsano, il primo appuntamento di...

Scontri Squinzano-Leverano, il Questore di Lecce emette 14 Daspo per i disordini del 3 maggio

Giornata Internazionale dei Minori Scomparsi: l’impegno della Polizia di Stato nella prevenzione

Formazione Scuola Lavoro, a Maglie l’evento “La scuola non è un’isola”

Innovazione e sicurezza stradale, a Nardò il corso avanzato per i rilievi tecnologici della Polizia Giudiziaria

Notte di fuoco a Galatone, fiamme distruggono tre auto vicino a un’officina

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026