Operazione “Vortice Deja Vu” su mafia e droga. Arrivano cinque condanne

Il collegio giudicante ha inoltre disposto una serie di assoluzioni “per non aver commesso il fatto” e non doversi procedere per prescrizione del reato di detenzione ai fini di spaccio.

Termina con cinque condanne il processo con rito ordinario con 22 persone (una delle quali nel frattempo deceduta) relativo all’inchiesta antimafia “Vortice Dejà vu” che oltre dieci anni fa, portò a numerosi arresti. Il collegio giudicante (presidente Bianca Todaro) ha inoltre disposto una serie di assoluzioni “per non aver commesso il fatto” e non doversi procedere per prescrizione del reato di detenzione ai fini di spaccio.

Nello specifico: condanna a 15 anni di reclusione, per Salvatore Milito, 53 anni, di Squinzano, per associazione a delinquere di stampo mafioso. Disposta nei suoi confronti anche la libertà vigilata per tre anni, una volta che avrà scontato la condanna.

Sono stati invece assolti da questa accusa, Marco Greco, 51enne, e Luca Greco, 53 anni, entrambi di Casalabate. I due sono stati però  condannati rispettivamente a 11 e 10 anni di reclusione per altri reati. Infine, condanna a 10 anni per Luigi Antonio Rollo, 69enne, di Lizzanello.

Per i cinque imputati è stata disposta l’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici.

Sette imputati sono stati invece assolti “per non aver commesso il fatto” e tra questi  l’ex boss Gianni De Tommasi, per il quale la Procura aveva chiesto 15 anni. il 65enne di Campi Salentina, ha già alle spalle numerose condanne per aver fatto parte della Sacra Corona Unita con funzioni direttive sino al 18 dicembre 2001 (con sentenze irrevocabili) In questo processo era accusato di aver continuato a svolgere tale ruolo, nonostante la detenzione, tra Campi Salentina, Squinzano e paesi vicini.

Assoluzione anche per Carlo Marulli, 53 anni, di Squinzano, (rispondeva di 416 bis) e Alfredo Scazzi, 47, di Squinzano. E per Piero Blaco, 45 e Giuseppe Russo, 42di Campi Salentina, Fernando Russo, 44, di Trepuzzi, Pompilio Talesco, 65, di Carmiano, per i quali è stata inoltre dichiarata l’intervenuta prescrizione limitatamente all’addebito di spaccio.

Prosciolti in nove dall’accusa di detenzione ai fini spaccio. Si tratta di: Salvatore Guerrazzi, 70 anni, e Alessandro Levante, 51, entrambi di Trepuzzi; Alessio Leuzzi, 43, di Campi Salentina; Massimiliano Leuzzi, 52, di Novoli; Marco Pennetta, 53, di Monteroni di Lecce; Serenella Romano, 52 anni, Casalabate; Massimiliano Stippelli, 42 anni; Squinzano; Vito Troisi, 60 anni, di Racale; Antonio Petrachi, 75, residente a Torino.

Non doversi procedere per una donna nel frattempo deceduta.

Il collegio difensivo

Il collegio difensivo è composto, tra gli altri, dagli avvocati: Francesca Conte, Stefano Pati, Michele Palazzo, Giuseppe De Luca, Antonio Savoia, Paolo Spalluto, Ladislao Massari, Andrea Capone. La difesa potrà proporre appello una volta depositate le motivazioni entro novanta giorni.

 



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