Sbarcano a Otranto 32 migranti siriani

Sono 32 i migranti stipati su un gommone, rintracciati a largo di Otranto da alcuni pescatori. Ora, dopo le prime operazioni effettuate dalle Forze dell’ordine, i clandestini sono presso il don Tonino Bello

Numeri importanti quelli che si continuano a registrare nel Salento, in tema di immigrazione clandestina.

Dopo i fatti ben noti accaduti in Adriatico, proseguono  gli sbarchi sulle coste del Sud. Questa volta ad approdare ad Otranto, presso la Baia delle Orte, sono 32 uomini di origine siriana che probabilmente sono partiti dalla Turchia o dalla Grecia.

L’avvistamento è avvenuto all’alba da parte di alcuni pescatori che subito hanno allertato le Forze dell’ordine. Sul posto a mettere in atto le operazioni di accoglienza, agenti della Polizia del locale commissariato, uomini della Guardia di Finanza della Tenenza di Maglie e della Capitaneria di Porto.

I clandestini erano a bordo di un gommone e, al momento, degli scafisti non v’è traccia. Nel corso delle operazioni di identificazione forse vi sarà la possibilità di rintracciare i  “caronte” senza scrupoli che in tanti casi si confondono tra i disperati.

Ora tutti i migranti sono stati condotti presso il centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello “ di Otranto dove i volontari presteranno le prime cure.

L’ultimo sbarco di clandestini risale al 17 gennaio scorso.



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