Scoperti a rubare un ponteggio da un terreno, aggrediscono a colpi di spranghe il proprietario. Arrestati padre e figlio

Hanno cercato di rubare un ponteggio in ferro da un terreno, poi hanno aggredito la vittima che gli aveva bloccato la strada durante la fuga e alla fine sono stati arrestati. A finire in manette sono Damiano Garacci e suo figlio Rosario.

L’epilogo è stato questo: un padre Damiano Garacci, 47enne di Galatone e suo figlio, Rosario appena vent’enne, sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Sannicola per il reato di rapina impropria. Per loro si sono aperte le porte del carcere leccese di Borgo San Nicola mentre l’altro figlio, 29enne, se la caverà con una denuncia in stato di libertà per favoreggiamento per aver cercato di far scappare i familiari, bloccati dal titolare del terreno, dove i due si erano recati per mettere a segno il furto di un ponteggio in ferro.

Tutto è iniziato qualche ora prima, quando i due arrestati entrati in una campagna dove era in costruzione un’abitazione per impossessarsi di una parte dell’impalcatura installata per svolgere i lavori edili, sarebbero stati colti con le mani nel sacco dal proprietario che abita poco distante. L’uomo non ha potuto fare a meno di notare il camion con a bordo i due Garacci mentre usciva dal suo terreno con il maltolto. Così ha deciso di seguirlo con la sua auto e quando, nei pressi di contrada Bascetta, è riuscito ad incrociare il mezzo si è fermato su una strada stretta per impedirgli il transito.

Nonostante la strada bloccata, anziché arrestare la marcia e fermarsi i Garacci hanno prima cercato di speronare l’auto per superare l’ostacolo, poi non riuscendoci, sono scesi e hanno tentato di guadagnarsi una via di fuga con la forza brandendo delle spranghe di metallo, tant'è che è nata una colluttazione con la vittima. È stato in quel frangente che è giunto anche l’altro figlio in soccorso di suo padre e di suo fratello. I tre, sono riusciti poi a tornare a casa con il camion.

A quel punto, non restava altro da fare che chiamare i Carabinieri di Sannicola che, dopo una rapida attività d’indagine, sono riusciti a identificare i presunti autori poi rintracciati presso la loro abitazione, dove è stato sequestrato anche il camion ancora carico del ponteggio e delle spranghe utilizzate per la colluttazione.

Una volta chiariti i diversi profili di colpevolezza, i carabinieri, come detto, hanno arrestato i primi due e denunciato il terzo per favoreggiamento reale. Il camion e le spranghe sono state poste sotto sequestro mentre la merce rubata è stata restituita al legittimo proprietario.



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