Sicurezza stradale, pugno duro contro corse illegali e veicoli modificati

Operazione interforze nel weekend: controlli a tappeto e sequestri per contrastare le corse clandestine e i veicoli modificati.

Prosegue senza sosta l’azione di contrasto all’illegalità stradale lungo le coste del Salento. Durante l’ultimo fine settimana, su disposizione del Prefetto di Lecce, Natalino Manno, è scattata un’operazione di controllo straordinario che ha interessato la SP 87 (Otranto-Porto Badisco) e la SP 358 (Porto Badisco-Santa Cesarea Terme). Le due arterie litoranee sono da tempo nel mirino delle forze dell’ordine a causa di frequenti segnalazioni di raduni illeciti e competizioni motoristiche non autorizzate.

L’intervento è stato coordinato dal Questore Giampietro Lionetti e ha visto l’impiego di un massiccio schieramento di uomini e mezzi. Oltre alla Polizia di Stato, ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza, fondamentale è stato il supporto tecnico del personale della Motorizzazione Civile di Lecce. Grazie all’ausilio di un’unità mobile, è stato possibile verificare in tempo reale le alterazioni strutturali di auto e moto, spesso modificate per incrementarne le prestazioni a discapito della sicurezza.

Il bilancio del weekend parla chiaro: 137 persone identificate; 117 veicoli controllati (tra auto e moto); 13 violazioni al Codice della Strada contestate e 1 carta di circolazione ritirata.

“La litoranea Otranto-Santa Cesarea è un patrimonio paesaggistico che deve rimanere fruibile in sicurezza da famiglie e turisti, non una pista da corsa per pochi irresponsabili”, ha dichiarato il Prefetto Natalino Manno. “Il modello ‘interforze’ adottato dimostra che lo Stato è presente e non tollererà condotte che mettono a repentaglio la vita umana”.

L’azione non resterà un caso isolato. La Prefettura ha confermato che i controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva con cadenza regolare. Saranno coinvolte la Polizia Stradale, le Polizie Locali e la Polizia Provinciale, che utilizzerà anche droni per il monitoraggio dall’alto del territorio. Massima attenzione sarà rivolta ai veicoli con caratteristiche alterate, per i quali è previsto il sequestro finalizzato alla confisca.

L’obiettivo resta la tutela dell’incolumità pubblica e del diritto alla quiete dei residenti, con un costante appello alla responsabilità individuale di chi si mette alla guida.