Studentesse erasmus aggredite in centro: arrestati i due extracomunitari colpevoli

Aggredite e rapinate due studentesse universitarie presenti a Lecce con il programma Erasmus. Arrestati gli extracomunitari colpevoli dell’aggressione avvenuta in piazzetta Castromediano.

La scorsa settimana l’aggressione e la rapina in piazzetta castromediano. Ieri sera l’arresto dei due extracomunitari colpevoli

Una serata di paura per due studentesse spagnole in erasmus nel capoluogo barocco. Lo scorso 21 febbraio, le ragazze, dopo aver trascorso la serata in un noto pub del centro, sono state inseguite, aggredite e rapinate in piazzetta Castromediano da due extracomunitari che, poco prima, le avevano importunate.

Dopo la denuncia sporta in Questura, gli agenti hanno dato il via alle indagini volte all’identificazione e alla cattura dei due colpevoli che, ieri sera, sono stati rintracciati.

A far partire la segnalazione, un’amica delle due studentesse, che si trovava nello stesso pub in cui era avvenuta l’aggressione. La ragazza ha riconosciuto uno dei due extracomunitari che, per altro, indossava lo stesso giubbotto di colore rosso.

All’arrivo degli agenti, però, i due avevano già abbandonato il locale. Poco dopo, intorno alle 2.45 della notte, un’altra segnalazione è giunta agli uomini della volanti dalla pizzeria "Mamma Rosa" in via Ascanio Grandi. Qui, due uomini di nazionalità straniera in evidente stato di alterazione alcolica, avevano preteso di consumare pizza e birra senza pagare. Davanti al rifiuto del gestore del locale, per via anche dell’orario di chiusura, la situazione ha iniziato a degenerare. Uno degli extracomunitari ha estratto una bottiglia di vetro dal frigo, rompendola e brandendola con tono minaccioso.

Dal racconto dei dipendenti che hanno richiesto l'intervento della Polizia, gli agenti hanno appreso che i due stranieri sostano quasi ogni sera nei pressi della pizzeria e della vicina cicchetteria  “New Paolone” e sono soliti rendersi responsabili di insulti agli avventori o alle ragazze e sono quasi sempre ubriachi.

Così, identificati come responsabili dell'aggressione alle studentesse, i due sono stati condotti in Questura. Non potendo dichiararli in arresto, per via della mancanza della flagranza di reato, gli agenti li hanno trattenuti in stato di fermo, sussistendo invece il pericolo di fuga. La coppia, infatti, pare avere numerosi precedenti a partire dal 2011.  Inoltre, uno dei due, 36enne di origine marocchina, vanta diversi “viaggi” a Bologna, Milano e Torino.