Sale sul terrazzo e minaccia di farla finita. Il comandante della Tenenza lo convince a desistere

L’uomo, quando i Carabinieri si sono recati presso l’abitazione per arrestarlo ha minacciato il suicidio. I sottotenente Giannuzzi lo ha riportato alla ragione.

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I Militari della Tenenza dei Carabinieri di Copertino, nella giornata di oggi, hanno eseguito un aggravamento della misura cautelare in atto nei confronti di Marco Cordella, 44enne.

L’uomo, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in più di un’occasione non è stato trovato all’interno dell’abitazione nel corso dei continui controlli.

Pertanto è giunta da parte della Magistratura la sostituzione della misura in atto con quella ben più grave della custodia cautelare in carcere.

Quanto la pattuglia si è recata presso il domicilio per eseguire il provvedimento restrittivo, tuttavia, l’uomo, probabilmente sospettando l’intento dei militari, ha deciso di fuggire sul terrazzo di casa, minacciando di suicidarsi, gettandosi da diversi metri, qualora qualcuno si fosse avvicinato.

Immediato, quindi, l’intervento delle altre pattuglie dei Carabinieri, del 118 e del 115. Gli attimi di concitazione sono terminati solamente con l’intervento del Comandante della Tenenza, Sottotenente Salvatore Giannuzzi, il quale, parlando con lui, è riuscito a convincerlo e a ricondurlo alla ragione, evitando che potesse così portare a termine il gesto.

Marco Cordella, al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso il carcere di Borgo San Nicola a Lecce.



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