Due teste di maiale trovate davanti a casa e studio, minacce al presidente del Lecce Sticchi Damiani

Il ritrovamento questa mattina da parte degli uomini delle Forze dell’Ordine. Si indaga per stabilire il movente e rintracciare gli autori.

Non è stato certamente un risveglio paragonabile a quello dello scorso 7 maggio quando, battendo il Pordenone, i giallorossi hanno conquistato la Serie A. I tifosi del Lecce hanno aperto gli occhi con la notizia delle minacce ricevute dal Presidente Saverio Sticchi Damiani. Un gesto intimidatorio che ha scosso la città e il Salento. Davanti alla porta dell’abitazione del numero uno di via Colonnello Costadura e dell’ingresso dello studio legale sono state trovate due teste di maiale, ancora sanguinanti, chiuse in una busta, con tanto di biglietto dai toni offensivi.

La prima scoperta è avvenuta quando mancava qualche minuto alle 6.00, quando il custode di Palazzo Tamborrino ha scoperto l’inquietante sacco davanti all’ingresso secondario dello stabile che si affaccia su via 95° reggimento Fanteria e ha chiamato il 113. Stessa scena si è ripetuta, qualche ora dopo, quando un’altra testa e un altro biglietto sono stati trovati legati alla porta dell’abitazione dell’avvocato e docente di Diritto Amministrativo dell’Università del Salento, nel cuore di Lecce a pochi passi dalla sede della società che non è finita nel mirino. In questo caso, sono intervenuti i Carabinieri.

Nelle mani degli uomini in divisa finiranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona nella speranza che possano aver ripreso l’autore (o gli autori) del gesto o qualche particolare utile a chiudere il cerchio.

 



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