Tracce di parassiti nella cancelleria del Tribunale: disposta la disinfestazione e rinviate alcune udienze

I cancellieri dell’Ufficio Gip, posto al quinto piano del Tribunale di Lecce di viale De Pietro, si sono trovati di fronte a frammenti e tracce di parassiti. È stata subito disposta la disinfestazione e le stanze resteranno chiuse fino a mercoledì, creando disagi.

Sarebbe dovuta essere una giornata di ordinaria attività lavorativa ed invece i cancellieri dell'Ufficio Gip, posto al quinto piano del Tribunale di Lecce di viale De Pietro, hanno trovato una sgradita sorpresa. All'apertura della porta, i funzionari della cancelleria dei Giudici delle Indagini Preliminari, dr.ssa Simona Panzera e dr.ssa Antonia Martalò, si sono difatti trovati di fronte a frammenti e tracce di parassiti. Si è dunque riproposto per l'ennesima volta, il problema della defecazione dei piccioni, i cui resti organici spinti dal vento o da altri agenti atmosferici, hanno invaso sotto forma di piccoli parassiti una stanza del tribunale. È stata, quindi, subito disposta la disinfestazione dell'ufficio, che rimarrà chiuso fino a mercoledì 27 maggio.

Lo sgradito ritrovamento ha creato non pochi problemi per il regolare svolgimento dell'attività giudiziaria. L'udienza della Dr.ssa Martalò, programmata per oggi è stata rinviata, perché il fascicolo si trovava nella cancelleria e non era quindi utilizzabile. Dunque, soltanto la Dr.ssa Panzera ha potuto regolarmente celebrare il processo in programma, ma solo perché i documenti erano stati precedentemente spostati nella sua stanza. I disagi, non finiscono qui, poiché essendo stata disposta la chiusura degli uffici di cancelleria per altri due giorni, anche l'udienza di domani è stata rinviata.

Non è la prima volta che accadono episodi del genere, soprattutto al quinto piano del tribunale. Il primo episodio di parassiti, "condotti" dagli escrementi dei piccioni, si verificò nel 2011, nell'Ufficio del Gip Maritati ( adesso occupato dal Gip, Stefano Sernia) e durante la scorsa estate, anche il Dr. Cazzella ritrovò nel proprio ufficio una brutta sorpresa.

Sulla vicenda è intervenuto il magistrato dirigente dell'Ufficio Gup, Alcide Maritati che ha sottolineato "come questi incresciosi episodi si ripetano oramai da troppo tempo, creando pesanti disagi per lo svolgimento dell'attività giudiziaria". Il Dr. Maritati, pur rassicurando sull'eventuale nocività di questi parassiti, ha però messo in evidenza come occorra una "programmazione preventiva di igienizzazione degli ambienti "a rischio".

Infatti, secondo il magistrato, gli addetti a questo tipo di interventi, ovvero la Lupiae Servizi per conto del Comune di Lecce, non possono limitarsi a piccole contromisure (ad esempio le grate appuntite) o ad azioni di contrasto estemporanee a fatto avvenuto, ma dovrebbero per l'appunto organizzare e calendarizzare eventuali iniziative di disinfestazione o contrasto preventivo. Inoltre, il Dr. Maritati ha rammentato che, pur essendo imminente la cessione della gestione degli interventi di pulizia del palazzo del tribunale, dal Comune di Lecce al Ministero di Grazia e Giustizia, (avverrà nell'anno in corso) è auspicabile che non ci sia nel frattempo un graduale disimpegno da parte dell'amministrazione comunale nella gestione del problema.



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