Tragedia sfiorata a Galugnano, si scontrano due treni nella stazione. 15 feriti

L’episodio verificatosi questo pomeriggio. Ancora non si conoscono le cause che hanno causato l’impatto. Il bilancio dell’accaduto è di una quindicina di feriti. Sul posto 118, Polizia e Carabinieri.

Poteva avere conseguenze ben più gravi, se non tragiche, l’episodio che si è verificato questo pomeriggio a Galugnano.
         
Presso la stazione ferroviaria locale, infatti, per cause ancora da chiarire, infatti, si sono scontrati due treni.
      
Il bilancio di quanto è accaduto è di una quindicina di feriti, apparentemente non gravi .
        
Lo scontro si è verificato all'uscita dalla stazione,  sul tratto a binario unico tra le stazioni di Galugnano e San Donato, a sud di Lecce dove  si sono scontrate frontalmente due littorine. Ma a stabilire le cause che hanno causato l'impatto saranno, come sempre, le autorità inquirenti.
    
Sul posto, oltre ai sanitari del 118 anche alcune volanti della Polizia e i militari dell’Arma dei Carabinieri.
   
La centrale operativa del 118 della Asl di Lecce ha immediatamente inviato sul posto tre ambulanze e due automediche per prestare i primi soccorsi ai passeggeri. Si tratterebbe di escoriazioni e qualche contusione. Il personale medico sta comunque valutando lo stato di salute di tutte le persone coinvolte. I soccorritori hanno dovuto raggiungere a piedi il luogo dell’incidente, situato in una zona di difficile accesso per i mezzi, per poi riportare i feriti in stazione. 
 
Cinque i feriti trasportati al Pronto Soccorso del “Vito Fazzi” di Lecce: sono in condizioni definite dai medici “non gravi” e si tratta: 1 uomo di 74 anni con con trauma toracico chiuso (sospette contusioni costali); 1 donna di 40 anni con trauma toracico chiuso (sospette contusioni costali); 1 donna di circa 20 anni con un trauma cranico minore (con sè ha un bambino piccolo, illeso) e il marito con un'abrasione ad un occhio; 1 donna di 60 anni con un trauma contusivo ad un piede.
 
I sanitari del Pronto Soccorso stanno procedendo con gli esami diagnostici per valutarne le condizioni in modo più approfondito.
 
Poco dopo l’incidente si è riunita in seduta straordinaria la segreteria provinciale del sindacato FAISA CISAL e, al terine dell’incontro ha diramato un comunicato stampa: “Abbiamo guardato a FSI come il fedele guarda al Messia che porta in dote esperienza, saggezza e giustizia. Dopo anni di burrascosa navigazione, finalmente un approdo che sembrava sicuro”, afferma il Segretario Provinciale Antonio Rizzini.
  
“L’incidente di Galugnano conferma invece – prosegue -l’atteggiamento tutto predatorio della nuova proprietà di FSE!!!!
   
Sicuramente cercheranno di scaricare tutta o parte di responsabilità proprio sul personale dipendente – continua Rizzini – che, giornalmente, rischia la propria vita prestando il proprio servizio su mezzi vetusti, fatiscenti, privi di aria condizionata e che qualsiasi azienda seria destinerebbe alla rottamazione. D'altra parte le Fiat che la “magnanimità” di FSI ha messo a disposizione di FSE, in particolare del Salento, sembra fossero proprio li destinate!
   
Il tutto producendo – conclude il Segretario Provinciale della FAISA CISAL – per il personale di condotta e di scorta, la insostenibilità di turni che prevedono oltre 7 ore di guida senza soluzione di continuità".

Questo il puntuale aggiornamento dell'Asl alle 20.00 sullo stato dei fertii:

'Cinque i feriti trasportati al Pronto Soccorso del “Vito Fazzi” di Lecce: sono in condizioni definite dai medici “non gravi”; 1 uomo di 74 anni con con trauma toracico chiuso (sospette contusioni costali)
1 donna di 40 anni con trauma toracico chiuso (sospette contusioni costali); 1 donna di circa 20 anni con un trauma cranico minore (con sè ha un bambino piccolo, illeso) e il marito con un'abrasione ad un occhio;
1 donna di 60 anni con un trauma contusivo ad un piede.

I sanitari del Pronto Soccorso stanno procedendo con gli esami diagnostici per valutarne le condizioni in modo più approfondito'.



In questo articolo: