Uno skimmer per clonare le carte di credito: arrestato 29enne bulgaro

Un 29 enne bulgaro è¨ stato arrestato ieri sera dagli agenti del commissariato di Galatina con l’accusa di

L’arresto di due connazionali lo scorso maggio, non è servito come lezione ad un 29enne bulgaro, finito in manette nella serata di ieri per con l’accusa di “installazione di apparecchiature atte ad intercettare”.

Solo lo scorso maggio, Mario Yanev ed Emil Angelov, sono stati arrestati dal commissariato di Polizia di Galatina perché sorpresi ad aver installato uno skimmer, presso l’Ufficio postale di Galatina.

Il dispositivo, in tutto e per tutto simile alla fessura per l’inserimento delle carte di credito, permette la clonazione dei dati presenti nella banda magnetica.

Il 29enne è stato colto in flagrante dagli agenti di Galatina, ieri sera, mentre rimuoveva lo skimmer dall’Ufficio Postale. Nell’abitazione presso la quale ha trovato accoglienza, inoltre, sono stati rinvenuti altri dispositivi per la clonazione delle carte di credito.

A seguito di quanto accaduto, il 29enne è stato condotto in carcere, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Turno, il dottor Giuseppe Capoccia.