Urla e minacce nel Bar, poi aggredisce gli agenti: nei guai 32enne

Un 32enne gallipolino inveisce prima contro il personale di un bar situato in Corso Roma, poi nei confronti degli agenti del Commissariato di Gallipoli. Due agenti sarebbero stati anche colpiti agli arti inferiori da una sedia.

Gli operatori del Commissariato di Gallipoli ci riferiscono che l'uomo, in atteggiamento alterato, stesse inveendo contro il personale di un bar situato lungo Corso Roma, proprio nella 'Città Bella'. Per la precisione erano le ore 23.35 del 19 Gennaio. Tra l'altro, l'esercizio pubblico in questione è sito a due passi dallo stesso commissariato, dunque gli agenti sono riusciti ad intervenire piuttosto celermente, non appena ricevuta la chiamata da parte del personale.

Pare che l'uomo, un 32enne del luogo, fosse stato invitato più volte a calmarsi. Non riuscendoci, però, gli agenti lo hanno invitato presso i loro uffici – situati, come detto in precedenza, a pochi passi – tentando di comprendere le motivazioni di tale rabbia. Eppure, le frasi minacciose nei confronti degli agenti non stavano diminuendo. Attenendoci sempre alla versione comunicata dalla Polizia, pare che i comportamenti minacciosi e violenti continuavano ancora.

Non solo. Sembra, inoltre, che due poliziotti avrebbero riportato anche delle lesioni poiché colpiti agli arti inferiori con una sedia degli uffici. A quel punto, l'autore del gesto è stato ristretto al regime degli arresti domiciliari (su disposizione del P.M. di turno) con l'accusa – dalla quale ora dovrà difendersi – di oltraggio, resistenza, minacce e lesioni a Pubblico Ufficiale.



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