Veleni nel sottosuolo, aereo Gdf sul Salento

Saranno quattro giorni di supervisioni da parte di un aereo speciale della Gdf sul territorio salentino. L’obiettivo è¨ quello di scoprire le tracce di rifiuti pericolosi tombati in maniera illegittima èˆ allarme rifiuti interrati nel territorio salentino.

Primo sorvolo oggi dell'aereo della Gdf che sarà utilizzato per i prossimi quattro giorni alla ricerca di aree in cui sono stati interrati rifiuti. Il velivolo è allestito per le missioni di telerilevamento aereo.

L'inchiesta dei pm di Lecce è stata aperta dopo le dichiarazioni del pentito della Scu Silvano Galati, che ha parlato della presenza di ingenti quantitativi di rifiuti pericolosi tombati nelle campagne tra Casarano, Supersano, Collepasso e Cutrofiano tra gli anni '80 e '90.

L’aereo della Gdf che sorvolerà questi comuni è dotato di tre sensori ad altissima definizione e sensibilità: iperspettrale, fotografico e termico. I dati che saranno acquisiti in più passaggi saranno poi elaborati in collaborazione con la Seconda Università di Napoli. Se saranno riscontrate anomalie sul terreno, scatteranno poi gli accertamenti a terra.  A sorvolare i cieli del Salento c’è anche un elicottero dei carabinieri arrivato dal nucleo di Bari a supporto del Noe, impegnato in rilevamenti fotometrici nell’ambito di una indagine parallela sempre coordinata dalla Procura di Lecce.  

Le verifiche disposte dalla Procura hanno già portato, di recente, alla scoperta di scarti dell'industria calzaturiera tombati senza autorizzazione in alcune zone del basso Salento.
Uno storico, dunque, che rischia di intralciare il percorso di ampliamento della ststale 275 che da Maglie porta a Leuca.



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