​A Taurisano il centrosinistra ‘spaccato’ perde. La spunta Raffaele Stasi

Il centrosinistra paga la spaccatura e Raffaele Stasi, medico in servizio presso la Asl, riesce a conquistare la fiducia degli elettori di Taurisano.

Nella corsa a quattro per la poltrona di primo cittadino nel comune di Taurisano a spuntarla è stato Raffaele Stasi che ha battuto i competitor, forse un po’ a sorpresa. La rottura all’interno del centrosinistra uscente, infatti, ha rappresentato un macigno insormontabile per la continuità amministrativa. A giovarne è stato il medico che si è presentato ai nastri di partenza con la lista ‘Noi per Taurisano’.
 
Quattro i candidati che si sono presentati per concorrere alla guida della città per il prossimo quinquennio, dove il centrosinistra – come detto – si è presentato diviso. Sono stati due, infatti, i rappresentati della coalizione che non è riuscita a trovare l’accordo: l’Assessore uscente ai lavori Pubblici William Maruccia, perito industriale, operaio Fiat, sindacalista, componente del Direttivo provinciale Uil, sostenuto dalla lista “Democratici per Taurisano” e Antonio Bitonti, supportato da “Progetto Comune” che ha unito Comunisti Italiani, Sinistra ecologia e Libertà e Rifondazione Comunista.
 
Gli altri competitor sono stati Raffaele Stasi, medico in servizio presso la Asl, con la lista “Noi per Taurisano” in rappresentanza del centrodestra e composta da Forza Italia e dai movimenti “Insieme per Taurisano” e “NovaGenerazione” e Vittorio Ciurlia, 41enne, insegnante, musicista e docente di sostegno in rappresentanza del Movimento Cinque Stelle  che per la prima volta si è presentato alle elezioni per il Consiglio Comunale nel comune del Sud Salento.
 
Le prime tre liste erano composte da 16 persone, mentre, quella dei pentastellati da 16. 



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