Casarano, è nulla di fatto. Stefano e Memmi si ‘rivedranno’ tra 15 giorni per il ballottaggio

Nessuno dei due candidati ha raggiunto la maggioranza, il primo cittadino, quindi, verrà eletto al ballottaggio. Altre due settimane di campagna elettorale, poi, tutto rimandato al 25 giugno.

Erano in quattro a contendersi la poltrona di primo cittadino del Comune di Casarano.

L’uscente Gianni Stefano che correva per il centrodestra sostenuto dalle liste ‘Gianni Stefano Sindaco’; ‘Direzione Italia’, ‘Popolari per Casarano, ‘Verdi’ e Fratelli d’Italia-AN ; Enrico Giuranno che ha concorso tra le file del Movimento Cinque Stelle;  Emanuele Legittimo appoggiato da ‘Casarano Insieme si può, ‘Generazione Pensadinuovo’, ‘Casarano Anno Zero e, infine, Mauro Memmi – figlio di Luigi ex parlamentare della Democrazia Cristina  e sindaco della città del sud Salento a metà degli anni ’80 – sostenuto dal Partito Democratico, ‘Orgoglio Casarano’ e Udc.

I casaranesi hanno rimandato la scelta al 25 giugno, quando si svolgerà il ballottaggio tra Gianni Stefano e Mauro Memmi.

A dire il vero il primo cittadino uscente è arrivato a un passo dalla riconferma. Dopo un buon numero di sezioni scrutinate, infatti, l’ex assessore provinciale aveva una percentuale che oscillava tra il 45 e il 50%. A conteggio ultimato, però, non è riuscito a ottenere la metà + 1 delle preferenze, fermandosi al 48,2 % e quindi si dovrà rimandare la scelta finale al ballottaggio.



In questo articolo: