L'imputato risponde delle accuse di occultamento di cadavere, truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche e indebito utilizzo di carte di credito.
La scoperta a operadei militari della Guardia di Finanza. Sono in corso indagini volte alla completa ricostruzione dell’illecito e alla quantificazione dell’accisa evasa.
Il pm in vista di nuovi accertamenti medici ha iscritto nel registro degli indagati i nominativi di due “camici bianchi” che hanno avuto in cura il piccolo.