Sul provvedimento da parte di “Via XXV Luglio” l’Avvocato Pietro Quinto, difensore degli amministratori della Giunta Cacciapaglia evidenzia le molteplici contraddizioni.
I reati furono commessi a Massafra, in provincia di Taranto, nel giugno del 2007. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale "Borgo San Nicola" di Lecce.
Un rapinatore solitario ha preso di mira il supermercato Lidl di Parabita. Si è fatto consegnare l'incasso della giornata dal commesso ed è fuggito via forse a bordo di uno scooter con un bottino di 5mila euro.
Nella pubblicazione della motivazione emessa dal Consiglio di Stato viene anche giustificata la tardività dell’impugnazione della sentenza di primo grado. L’Avvocatura Generale dello Stato ha dimostrato, infatti, un deficit di funzionamento del sistema di lettura delle Pec in arrivo.
L’uomo lo scorso 20 febbraio con atteggiamento minaccioso ha chiesto denaro all’interno dell’esercizio commerciale subendo un rifiuto. Al termine delle indagini è stato denunciato.
Ergastolo anche in Appello per Biagio Toma. I giudici della Corte d'Assise hanno condannato il 47enne di Parabita al pagamento della provvisionale di 50mila euro per ciascuna delle parti civili.
Poco prima delle 22 due auto - un Suv Toyota e una vecchia Ford di colore rosso - sono andate a collidere violentemente. Un impatto forte, repentino, del quale ancora non si conosce l'esatta dinamica.
Armato di una lima per unghie ha minacciato la proprietaria di una profumeria che aveva preso di mira, ma le urla della donna hanno messo in fuga il malvivente. Rintracciato è stato denunciato in stato di libertà per tentata rapina.