Nel settembre 2016, i finanzieri sgominarono alcuni componenti di una associazione bollata come ‘a delinquere armata’, impegnata nello smercio di sostanze stupefacenti, provenienti dall’Albania e destinata a tutto il Salento.
Cinque medici dell’ospedale "Vito Fazzi" di Lecce sono finiti nel registro degli indagati dopo la morte dell’avvocato Vittorio Mormando. Si tratta di un atto dovuto.
La Polizia Locale di Trepuzzi ha scoperto e sequestrato un terreno recintato nella zona industriale trasformato in discarica abusiva. Un quarantunenne del posto è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
L'indagine è partita dalla denuncia dei fratelli di un'anziana signora che avevano segnalato ai Carabinieri alcuni prelievi sospetti dal conto della donna, deceduta nel novembre dell'anno precedente.
La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio di un 50enne del posto, L'udienza preliminare è stata fissata per il 15 novembre innanzi al gup Giovanni Gallo. La tredicenne è stata ascoltata più volte, anche nell'ambito dell'incidente probatorio.
Il sinistro avvenuto intorno alle ore 2.30 della nottata appena trascorsa. I tre sono stati trasportati presso nosocomio leccese, ma non corrono pericolo di vita.
Francesco Luggeri, 38enne di Trepuzzi, si è tagliato le vene con una lametta da barba mentre stava aspettando la sentenza del processo di secondo grado dell'operazione “Remetior 2”. Per gli altri imputati si è concluso con un sostanziale sconto di pena.
Si è insediata presso il Comune di Sogliano Cavour la Commissione di Indagine. Dovrà verificare la sussistenza o meno di forme di condizionamento degli amministratori locali da parte della criminalità organizzata.