«Braccialetti Rossi». La fiction del momento è¨ anche un cd

A dare forza alla fiction di Raiuno,girata interamente in Puglia , è¨ anche la musica. Otto canzoni inedite composte da Niccolè² Agliardi e cinque successi di artisti italiani del calibro di Laura Pausini, Vasco Rossi, Tiziano Ferro, Emis Killa ed Emma Marrone.

La macchina da presa, stavolta, è come fosse dietro gli occhi dei sei protagonisti di «Braccialetti Rossi», la serie tv in onda da domenica 26 gennaio, in prima serata su Raiuno.  Mai come in questo caso, la pellicola è stata in grado di imprimere e trasmettere le emozioni di Leo, Cris, Davide, Vale, Toni e Rocco, un bambino in coma da otto mesi, che è anche il narratore della storia. Paure, sogni, desideri, realtà raccontati, non a caso, da attori non professionisti scelti tra 3 mila giovani. Gli adulti, tra cui Laura Chiatti, Giampaolo Morelli e Michela Cescon, sono di contorno. Perché la fiction stavolta è qualcosa in più: è la favola di sei ragazzi che si conoscono in un ospedale pediatrico e decidono di fondare un gruppo, i braccialetti rossi, appunto, dal nome dei cinturini che un paziente riceve prima di essere operato, sei ragazzi uniti nella stessa battaglia, guarire.

Guarire per Cristina, anoressica, vuol dire finire gli spicchi di mela nel piatto: «Se non mangi sei una strana, ma se non dormi nessuno si preoccupa di te». Leo combatte il cancro, ha perso una gamba e dà coraggio agli altri, il piccolo Rocco è in coma, ma è la sua voce a guidarci nell'ospedale pediatrico. «Quelli che stanno bene vanno avanti come se al mondo non ci fossero persone malate»: perché quello che è stato in grado di fare «braccialetti rossi» è proprio questo: riuscire ad emozionare il pubblico senza atterrirlo grazie alla forza dell’amicizia, della solidarietà e del coraggio di affrontare quei problemi che a undici, quattordici o diciassette anni dovrebbero essere inimmaginabili. Perché il rischio di “sfruttare” apertamente il dolore era dietro l’angolo. Rischio evitato grazie alla narrazione, lontana dai toni melensi e dai cliché.  Un po’ romanzo di formazione e un po’ medical drama, la fiction, scritta da Giacomo Campiotti (che l’ha anche diretta) e Sandro Petraglia, a tratti ricorda il successo anni 90 «Amico mio» e il suo versante melodrammatico.

A legare le storie è anche la musica dal rap di Emis Killa (Lettera dall'inferno), a Tiziano Ferro, passando per  Emma Marrone e Laura Pausini. Disponibile dal 28 gennaio nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming, il disco della colonna sonora di 'Braccialetti rossi' (Carosello Records) può contare come direttore musicale e compositore sul nome di Niccolò Agliardi, una delle firme più prestigiose tra gli autori italiani. Nove canzoni inedite (interpretate da lui stesso insieme a Francesco Facchinetti, Ermal Meta, Il Cile, Simone Patrizi, Edwyn Roberts e Greta. Più cinque  grandi successi  di artisti come Vasco Rossi e la salentina Marrone che hanno aderito al progetto 'affidando' a Braccialetti Rossi alcune delle loro più significative canzoni.



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