Asl Lecce, Mazzei accusa la sinistra di clientelismo elettorale

Dopo il bando da addetto stampa vinto da un esponente di Sel, oggi, secondo Mazzei, la Asl ci riprova e pubblica un avviso di selezione per un addetto alla Comunicazione istituzionale. Sono queste le accuse che vengono mosse dal consigliere regionale di Forza Italia

Tre mesi fa, un bando per addetto stampa della Asl di Lecce vinto da un esponente di Sel in violazione di una legge che stabilisce la sospensione del conferimento o rinnovo di incarichi per effetto della riduzione dei posti letto. Oggi, la Asl ci riprova e pubblica un avviso di selezione per un addetto alla Comunicazione istituzionale. Sono queste le accuse che vengono mosse dal consigliere regionale di Forza Italia, Luigi Mazzei che dice: “Ci risiamo: appena ci si avvicina alle elezioni, la sinistra non perde il vizio di aggirare le leggi per i suoi clientelismi elettorali. Il lupo perde il pelo, ma il vizio proprio no”.

“La delibera del direttore generale –prosegue Mazzei- è la n.214 del 2 marzo e ricerca una figura da inserire come categoria C a tempo determinato. Non c’è verso di far digerire a Sel e Pd che non si può eludere un vincolo di legge, confermato anche dal dl. 502/92. Il che, pur essendo già grave per un’amministrazione, lo è ancor più considerando il fine meramente elettorale e l’ingiustizia sottesa: ai cittadini si tagliano i servizi, si impongono le tasse regionali più alte d’Italia e, nel frattempo, la politica cerca di divorare la cosa pubblica per alimentare la sua macchina elettorale. Si potrebbe utilizzare il personale interno come avveniva in passato, ci risulta che vi siano le professionalità per l'incarico con notevole risparmio per Asl e cittadini, ma forse non hanno la tessara si Sel o Pd”.

“Anche stavolta mi auguro che l’avviso, per decoro istituzionale, venga revocato immediatamente –conclude Mazzei– anche se ciò non alleggerirebbe il peso della responsabilità del centrosinistra, che abbiamo dovuto costantemente controllare per scongiurare, fino a quanto ci è stato possibile, episodi odiosi di malgoverno come questo”.
 



In questo articolo: