Differenziata oltre il 14%: niente eco-tassa per Porto Cesareo

Porto Cesareo raggiunge un importantissimo obiettivo: niente Ecotassa. Differenziata salita al 14,828%. Adesso il Comune salentino si dice pronto a raggiungere nuovi obiettivi

Porto Cesareo ce l’ha fatta. Aumentando la raccolta differenziata al 14,828% nel mese di Giugno, il comune salentino eviterà di pagare le temutissima eco-tassa. Ampiamente superata, dunque, la soglia del 5% prevista per non incappare nell’ennesimo balzello (oltre 200mila euro sul costo totale dei rifiuti).

Aumento del “porta a porta”, rimodulazione del servizio con raccolta separata dalla carta, campagne di sensibilizzazione. Promuovendo tali interventi – effettuati in sinergia tra Ente e Azienda concessionaria – si è dunque ottenuto un risultato positivo, sia dal punto di vista ambientale che economico.

Soddisfazioni anche per il Sindaco Salvatore Albano: «Ringraziamo i cittadini che si sono impegnati nelle attività di raccolta differenziata e hanno dimostrato che con impegno e costanza si possono raggiungere buoni risultati e lanciamo un appello affinché questo impegno continui e affinché questo impegno ci sia anche da parte dei turisti».

Gli fa eco l’Assessore all’Ambiente Paola Cazzella: «Nel frattempo sta continuando l’impegno da parte dell’amministrazione di definire il progetto che sarà messo a gara attraverso l’ARO3/Le perché solo con la raccolta dell’umido potranno aumentare significativamente le percentuali di differenziata. Ci auspichiamo, però, che nel frattempo la Regione attivi degli impianti di compostaggio sul territorio»

Eppure, la sfida che il Comune e la “Bianco” – azienda che gestisce il capitolato d’appalto – guardano ancora avanti. Dal prossimo 7 luglio, infatti, altre strade nella zona “Il Poggio” e “La Strea” inizieranno ad essere servite dal servizio “porta a porta”, implicando l’eliminazione di altri cassonetti stradali.



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