Emiliano nomina Schittulli suo consigliere per la sanità. Il M5S: ‘Non c’è più rispetto per gli elettori’

Il Movimento 5 Stelle critica la scelta del governatore di Puglia Michele Emiliano di nominare il suo ex competitor Francesco Schittulli quale consulente della Giunta per la sanità. ‘Sembra un patto del nazareno in salsa pugliese’.

La notizia della nomina di Francesco Schittulli a consigliere per la sanità del governatore di Puglia Michele Emiliano dovrebbe avere dell’incredibile in tempi di normalità.

Ma viviamo strani giorni e perciò accade tranquillamente che il competitor dell’ex sindaco di Bari alle scorse elezioni regionali diventi suo collaboratore, anzi suo consulente in materia di sanità.

E del resto Francesco Schittulli nel campo è un luminare, quindi non è certo sul nome che è il caso di accapigliarsi, quanto piuttosto sui tempi e le modalità con le quali è giunta tale richiesta all’uomo appoggiato da Raffaele Fitto lo scorso fine maggio.

L’impressione diffusa è che Emiliano abbia bisogno di una mano ‘pesante’ per uscire dalla crisi della sanità di Puglia che ha i conti in rosso, anzi di più. La chiusura di alcuni ospedali nell’ambito del piano di riordino che ci sarà – e per cui in tanti oggi hanno manifestato in Puglia –  non potrà essere indolore, quindi meglio allargare il fronte prima di andare allo scontro con le collettività del territorio che non ci stanno a vedersi depauperate del proprio nosocomio di riferimento.

Emiliano non è nuovo alle larghe intese, a dire il vero. Il giorno dopo le elezioni regionali vinte e stravinte chiese alla candidata presidente dei grillini, Antonella Laricchia, di entrare in giunta con lui. E proprio dal Movimento 5 Stelle giungono le critiche più feroci sulla scelta del governatore: ‘Anche nella nostra regione l’alter ego di Renzi, Michele Emiliano è riuscito a realizzare un Patto del nazareno tutto in salsa pugliese tradendo letteralmente i propri elettori dichiarano i pentastellati Dopo l’alleanza con Fitto adesso il presidente della Regione ha trovato una poltrona da offrire anche al candidato presidente della destra Schittulli. Insomma chi ha votato Emiliano con il suo voto ha portato al potere anche Fitto, Schittulli e compagnia bella. La verità è che ormai solo il Movimento 5 Stelle è rimasta l’unica forza politica coerente e rispettosa dei propri elettori, il presidente della Regione aveva tentato più volte di allungare i suoi tentacoli per agganciare anche il nostro consenso tentando di “ammorbidirci” promettendoci poltrone, assessorati e benefici, tuttavia a differenza di quanto ha fatto oggi Schittulli, abbiamo ribadito coerentemente il nostro no’.



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