«Filobus fermo». E”™ polemica tra Sgm e minoranza

Polemica Filobus. Botta e risposta tra l”™Amministratore della società di trasporti Tommaso Ricchiuto e Antonio Rotundo. ‘Filobus, fermo da sette mesi’ accusa Rotundo e Ricchiuto risponde: ‘Sgm non è¨ responsabile’.

Antonio Rotundo, consigliere di opposizione a Palazzo Carafa e presidente della commissione controllo ha sollevato i suoi dubbi circa il funzionamento del Filobus e la linea che avrebbe dovuto collegare la stazione ferroviaria all’Ecotekne, ferma da sette mesi.

“ Mi chiedo quale responsabilità possa essere addebitata a Sgm in ordine alla scelta di spendere 23 milioni di euro per realizzare un’opera che, secondo Rotundo – risponde  l’Amministratore delegato Tommaso Ricchiuto –  ha deturpato la città senza apportare alcun miglioramento al trasporto pubblico locale”.

“Antonio Rotundo – replica Fabrizio Marra, Segretario del Pd di Lecce – quale presidente della commissione controllo, ha svolto in modo ineccepibile il suo ruolo di amministratore pubblico. Se al Dott. Ricchiuto non sono gradite le critiche dell'opposizione, si metta nelle condizioni per non essere criticato. E' di tutta evidenza che esiste un problema complessivo di mobilità urbana e di qualità del trasporto pubblico in città, dal PD evidenziato da anni".

"Lecce Capitale Europea della Cultura 2019 – prosegue- dovrebbe garantire, tra le altre cose, anche standard adeguati in questo senso.Ci rendiamo conto che il filobus sia una delle note dolenti per questa amministrazione comunale, come per le precedenti e che la SGM abbia serie difficoltà nella gestione del progetto filobus, ma pretendere il silenzio da parte delle opposizioni mi sembra francamente la manifestazione di un'idea padronale della Cosa Pubblica”.

  “Non credo  di dover accettare lezioni sul ruolo istituzionale delle commissioni consiliari e dei consiglieri – ribatte Ricchiuto–  considerato che Sgm ha partecipato puntualmente a tutte le riunioni delle commissioni aventi ad oggetto il filobus, offrendo il proprio supporto nella individuazione delle soluzioni alle problematiche dell’impianto e non lesinando alcun tipo di spiegazione o informazione”.

"Su quanto ci compete – conclude Ricchiuto – possiamo ribadire che la società sta facendo tutti gli sforzi possibili per riattivare l’impianto filoviario entro venerdì o al massimo entro la metà della prossima settimana”.



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