Forza Italia chiama a rapporto i cittadini per fare chiarezza sul futuro del territorio

Con un convegno che si svolgerà domenica a Lecce il partito azzurro informerà gli abitanti della provincia sugli effetti drammatici che potrebbero causare le riforme istituzionali. Parteciperanno alla manifestazione docenti universitari e l’ex Ministro Fitto.

“Aree metropolitane, soppressione delle province, fusione dei comuni. Quale futuro per il nostro territorio?”

È questo il titolo del convegno organizzato da Forza Italia che si svolgerà domenica a Lecce, presso il cinema dei Salesiani e che oggi è stato presentato nel corso di una conferenza stampa al Coordinamento provinciale del partito azzurro.

Nato dalla volontà di informare i cittadini sulla Riforma Delrio, la manifestazione vedrà la partecipazione dei docenti universitari Pierluigi Portaluri e Valerio Elia, che spiegheranno gli effetti che la Legge potrà avere nei confronti degli enti locali che, al momento, almeno per quel che riguarda le province, appaiono essere tragici.
Le conclusioni finali saranno affidate al leader di Forza Italia in Puglia, Raffaele Fitto.

“Forza Italia non vuole mettersi in posizione di difesa, ma vuole rilanciare ed essere parte attiva per quel che riguarda il percorso che porterà alle riforme”, ha affermato il Presidente della Provincia di Lecce e Coordinatore provinciale del partito azzurro, Antonio Gabellone.

“I cittadini riscontrano la percezione di un arretramento per quel che riguarda i servizi e abbiamo intenzione di fare sì che gli abitanti dei territorio partecipino attivamente.

Domenica 15 febbraio, presso il Cinema dei Salesiani daremo vita ad un ragionamento complessivo. Al  dibattito prenderanno parte i docenti Pierluigi Portaluri e Valerio Elia che faranno il punto su quelli che sono i processi che si stanno attivando a titolo legislativo. Concluderà Raffaele Fitto che farà il punto sullo stato di avanzamento dei lavori e trarrà le conclusioni riguardo a ciò che si svolgerà nei prossimi tempi. Quella di domenica sarà una sorta di anteprima della grande manifestazione organizzata da Fitto il 21 febbraio a Roma. Se si andrà avanti su questa direzione per quel che riguarda la nostra regione avremo un'area metropolitana a Bari, che potrà contare su tantissime agevolazioni e un territorio che, al contrario, andrà incontro a numerosi problemi. Non siamo contrari alla città metropolitane e non vogliamo assolutamente una contrapposizioni tra territori, vorremmo solamente poter garantire i cittadini delle nostre comunità rispetto alle garanzie che vengono offerte ad altre zone.

Se non ci sarà una contrapposizione potremmo avere un territorio diviso in due, ripeto, con alcune zone sfavorire rispetto a quelle che insistono sulle aree metropolitane. Non siamo contrari alle riforme, ma non vogliamo che queste siano calate dall'alto, perché così facendo si rischia di compromettere l’architettura istituzionale dei prossimi anni”
 
“Questa iniziativa – ha invece affermato il Consigliere Regionale, Luigi Mazzei – percorre la strada opposta rispetto alle dichiarazioni spot con cui ci ha abituato il Presidente del Consiglio come, per fare un solo esempio, gli 80 euro in busta paga e l’affermazione che con questa riforma si sarebbero mandati a casa i consiglieri provicniali. Ebbene, il problema non sono i rappresentanti delle province, bensì il fatto che qui si rischia di mandare in crisi un’economia e dipendenti con una famiglia da salvaguardare. Sottolineo che ci si trova dinanzi ad una riforma partita come spot e che rischia di avere conseguenze drammatiche e catastrofiche. Queste situazioni in Italia si chiamano Renzi e Delrio e in Puglia Vendola e Caroli
 



In questo articolo: