Gasdotto, il Ministero chiede integrazioni al progetto TAP

Riguardo alla realizzazione del gasdotto, sono 48 le integrazioni richieste dal Ministero dell’Ambiente a Tap.

 Il Ministero dell’Ambiente chiede a Tap l’integrazione di 48 punti riguardo alla realizzazione del gasdotto. Richieste, tra le altre cose, delucidazioni circa la valutazione di alternative all’approdo di San Foca. La società ha tempo 45 giorni per integrare quanto richiesto dai palazzi romani, altrimenti si valuterà in base ai documenti già in possesso.

Diverse ipotesi di approdo in Salento del gasdotto. Questo è quanto chiesto a TAP (Tran Adriatic Pipeline) dal Ministero dell’Ambiente dopo la presentazione del progetto, ad opera della multinazionale, nel settembre 2013 e sottoposto alla procedura Via. In sostanza, da Roma sarebbero giunte delle richieste che invitino alla valutazione di alternativa a San Foca, Marina di Melendugno. Dal canto loro, i vertici aziendali si sono messi già a lavoro per rispondere esaustivamente alle sollecitazioni ministerialidichiarando pronta collaborazione al fine di rispettare le bellezze naturali, nonché la vocazione turistica della stessa San Foca.

Dalla capitale sono stati espressi dubbi circa la realizzazione di un terminale di ricezione – come previsto dal progetto – chiedendo a Tap di prevedere le ipotesi di un contenimento dell’attuale area di dodici ettari, più la limitazione della superficie nel costruire gli impianti. Si parla anche di “precisare l’estensione dell’area necessaria”, “verificare e correggere eventuali incongruenze” (soprattutto in merito alla grandezza del pozzo spinta del micro tunnel e ai processi di trattamento dei fanghi di perforazione); e non solo.

La Commissione VIA vuole delucidazioni inerenti la messa a punto di una trincea in mare e probabili campate libere lungo il tracciato della condotta, onde considerare il percorso come “zona critica a morfologia complessa”, proponendo ulteriori analisi geotecniche, geologiche e geomorfologiche dell’approdo. E con esse un crono programma preciso sulle attività di cantierizzazione. Il Ministero, inoltre, ritiene necessario approfondire meglio il discorso ambientale, vista la vicinanza alla Palude di Cassano e alle praterie di Posidonia. In tutto sono 48 le integrazione chieste dalla Commissione Via a Tapl’azienda ha tempo 45 giorni per fornire quanto richiesto dal Ministero, altrimenti si valuterà in base ai documenti già in possesso. 



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