I grillini: ‘Solo con noi Palazzo Balsamo diventerà una casa di vetro’. Duro attacco a Flavio Fasano

Appena l’altro ieri si è definitivamente consumata l’esperienza amministrativa di Francesco Errico, che già a Gallipoli è cominciata la campagna elettorale. Al protagonismo di Barba e Fasano si aggiunge quello dei pentastellati.

Chi pensa che nella prossima tornata elettorale nella Città Bella si confronteranno solo il centrosinistra e il centrodestra, come è avvenuto l’ultima volta che si sono misurati Salvatore Di Mattina, sconfitto e Francesco Errico, poi diventato sindaco, si sbaglia di grosso. Stavolta il Movimento Cinque Stelle vuole dire la sua e sarà pronto a confrontarsi anche elettoralmente nella città in cui ieri il primo cittadino ha dovuto gettare la spugna e non ha potuto ritirare le dimissioni, dopo aver provato invano a rimettere in sella la sua maggioranza.

Con i nostri gazeboscrivono in una nota gli attivisti jonici saremo nelle vie di Gallipoli per confrontarci su quali sono i bisogni, su come risolvere le criticità e le emergenze, come valorizzare i punti di forza e di sviluppo, per arrivare ad una proposta di governo, ad un programma partecipato scritto dai gallipolini. La nostra sarà una scommessa di giustizia e di rivalsa in una città sprofondata a causa di amministrazioni che negli anni l’hanno trattata come un feudo, una terra di conquista e spartizione d'interessi, devastandola con il solo fine dell’arricchimento di pochi amici’. 

Non solo. I pentastellati vanno giù duro nei confronti dell’ex sindaco e personaggio politico di lungo corso, Flavio Fasano, che più di qualche voce dà in pole nelle file del centrosinistra per una ricandidatura che avrebbe il sapore di un gustoso dejavù.

Già si sente l'eco di vecchi volponi della politica come Fasano, che senza pudore alcuno, cerca di riciclarsi pur essendo ancora appeso a un filo per presunto abuso d’ufficio, presunti appalti truccati e turbativa d’asta per la gara d'appalto di servizi di gestione della cartellonistica stradale lungo le strade della Provincia di Lecce per un valore superiore ai 2 milioni e mezzo di euro e per la realizzazione del nuovo Istituto Nautico di Gallipoli, e per i quali il PM ha chiesto ben sei anni di carcere. E' vergognoso che a meno di un giorno della caduta dell'amministrazione, il primo a parlare del futuro della città sia proprio un personaggio indagato per aver plausibilmente contribuito ad instaurare un regime di corruzione nella gestione pubblica’.

Insomma, non è finita l’esperienza di Francesco Errico che già la campagna elettorale diventa scoppiettante nella città Bella. Il Pd si riorganizza, nel centrodestra Vincenzo Barba e i suoi fanno altrettanto. Ed anche il M5S non è da meno. Se, come è plausibile, si faranno sentire anche le voci di tante civiche che nasceranno da qui all’appuntamento elettorale, è probabile allora aspettarsi dei veri e propri fuochi d’artificio politici. Ma Gallipoli, forse, ha bisogno anche di questi per scuotersi dal torpore amministrativo e riprendersi il posto che merita.

Intanto con una nota la Prefettura ha comunicato che sarà Guido Aprea, vice prefetto vicario, il Commissario inviato a Gallipoli per l'ordinaria amministrazione prima delle elezioni.



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