La fine di un’epoca, la Provincia si congeda e scopre il busto del primo presidente

Un busto dedicato al primo presidente dell’ente Provinciale leccese, Luigi Caroli, che questa mattina è¨ stato scoperto dalle autorità leccesi, seguita dall’ultima seduta del consiglio provinciale. Giornata conclusiva di un’avventura durata 63 anni

Una giornata storica, una giornata bagnata di malinconia che sarà ricordata a lungo e che segna un’epoca. Dopo 63 lunghi anni, ed in seguito alla riforma prevista dalla legge 7 aprile 2014 n. 56, arriva l’epilogo dell’avventura dell’Ente Provincia e quella di Lecce ha deciso di lasciare una traccia simbolica e celebrativa della sua importante storia istituzionale. Per celebrare al meglio la fine di una lunga storia, infatti, è stato realizzato e svelato al pubblico, il busto del primo presidente eletto della Provincia di Lecce, il senatore Martino Luigi Caroli.

Una vera e propria cerimonia, che ha preceduto l’ultima seduta del Consiglio provinciale, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Provincia Antonio Gabellone; il prefetto Giuliana Perrotta (che si è occupata di scoprire il busto) ed il difensore civico Giorgio De Giuseppe che ha ricordato con alcuni aneddoti significativi la figura e l’opera del senatore Caroli. Presenti anche tutti i consiglieri provinciali, qualche assessore comunale, le forze dell’ordine e i gonfaloni della Provincia e del Comune di San Pietro in Lama città natale del senatore Caroli) che, con il loro arrivo, hanno dato avvio alla cerimonia. La storia istituzionale elettiva dell’ente è iniziata il 9 luglio 1951 con l’insediamento del primo Consiglio. A guidare l’ente, fino al 1958, fu proprio l’avvocato Caroli eletto in seguito al Senato.

“Oggi si conclude l’attività di un tipo di Amministrazione provinciale. Il futuro è un interrogativo”, ha esordito così il difensore civico Giorgio De Giuseppe. “Siamo convinti che la Provincia ha svolto un ruolo determinante per lo sviluppo sociale ed economico del Salento, ha saputo interpretare e promuovere le aspirazioni della sua comunità, ha concretizzato tante realizzazioni che appartengono alla storia. Il presidente Antonio Gabellone ha voluto ricordare Luigi Caroli, primo presidente eletto per volontà popolare, proprio nel giorno in cui si chiude l’attività della Provincia e si apre un nuovo ciclo. Caroli ha dato l’avvio ad un Ente nuovo, lo ha portato su nuove basi, servendosi di una giunta che aveva assessori di alto spessore. Ne cito solo due per tutti: Vittorio Aymone e Francesco Ferrari. La sua opera è un’opera a cui tutti noi dobbiamo essere grati, perché ha dato avvio al progresso e alla crescita della provincia. Tutto quello che è stato fatto dopo è stato realizzato sulla sua linea”, ha concluso il senatore De Giuseppe.

Terminata la cerimonia si è svolta l’ultima riunione del Consiglio che oggi, di fatto, ha terminato il suo mandato elettivo in base alle disposizioni previste dalla riforma Delrio. La seduta di congedo ha avuto per tema “Chiusura del mandato elettivo. Svuotamento e democratizzazione delle Province: quali prospettive per i territori? Interventi” ed è stata aperta dalla relazione del presidente Gabellone che ha parlato in questo modo: “Adesso starà a noi da semplici cittadini, da gente impegnata nelle istituzioni, iniziare un percorso. Questa è solo una tappa intermedia. Abbiamo ricordato oggi quali sono stati i momenti importanti da un punto di vista dell’istituzione Provincia, ciò che è stato costruito per il Salento nell’interesse dei salentini. Non possiamo arrenderci ad un processo di arretramento dello Stato rispetto ai territori più periferici, ma dobbiamo mantenere questa capacità di mantenere progetti e soprattutto di fare sintesi e quindi creare le condizioni per fare in modo che un territorio possa progredire. È un momento che per certi versi è difficile, ma è altrettanto importante per quelle che sono le prospettive e le potenzialità. Un messaggio che è di forza e di impegno, ma anche di prospettiva che lo dobbiamo al futuro di questa terra meravigliosa”.

Nell’attuale giunta provinciale, rappresenta un punto di congiunzione con le altre, essendo da diciannove anni consecutivi sempre presente a Palazzo dei Celestini, il capogruppo del Pd alla Provincia, Cosimo Durante. Il più “anziano” dell’ente leccese dice: “Oggi dopo diversi anni, giunge al termine insieme ai compagni di Gruppo, l’esperienza di incarico elettivo di consiglieri provinciali della nostra amata terra salentina. Sono stati anni decisamente indimenticabili, belli a volte faticosi, ma appassionanti, durante i quali personalmente e con i colleghi di gruppo abbiamo cercato di dare tutto noi stessi per svolgere al meglio l’incarico per il quale siamo stati eletti dai Cittadini. Oggi termina un ciclo, anche rispetto ad un modello di Provincia che il legislatore ha inteso rivedere, consci di non esserci ma risparmiati, convinti di aver fatto tutto il possibile, per assolvere al nostro compito con estrema generosità, rispetto per le Istituzioni, lealtà ed onestà”.