La Regione fa dietrofront, salvi i punti nascita di Gallipoli e Scorrano

Il pressing ha funzionato: il Piano ospedaliero che era stato presentato a Lecce dall’Assessore alla Sanità della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, è stato ritoccato al rialzo. Soddisfazione di Sergio Blasi, Aurelio Gianfreda e Salvatore Negro.

La Regione ci ha ripensato ed ha deciso che i punti nascita di Gallipoli e Scorrano devono essere salvati. La notte ha portato consiglio o molto più probabilmente ha vinto il buonsenso e la politica dell’ascolto dei territori. Il Centro Salento e l’arco jonico mantengono così i reparti di ostetricia che danno risposte importanti alle collettività non soltanto in termini quantitativi ma anche e soprattutto in termini qualitativi.

Grande soddisfazione è stata espressa, in primis, dal Consigliere Regionale del Partito Democratico, Sergio Blasi, che proprio nel giorno della presenza dell’Assessore Donato Pentassuglia nel Salento, in cui aveva presentato la bozza di riordino della rete ospedaliera in provincia di Lecce, lo aveva allertato per un surplus di riflessione sul grave rischio di penalizzare il territorio tagliando in un sol colpo due punti nascita importanti come Scorrano e Gallipoli.

«Apprendo con soddisfazione – ha detto Blasi – che i punti nascita di Gallipoli e Scorrano sarebbero salvi, e che dunque l’incontro che ho avuto ieri con l’assessore Pentassuglia ha avuto buon esito. La riorganizzazione della sanità sul territorio salentino non può passare da tagli prima che venga attivato potenziamento della rete di assistenza territoriale che la Regione ha previsto da tempo. Ora c’è da considerare ancora qualche criticità che riguarda l’Ospedale Santa Caterina Novella di Galatina. Sono sicuro che anche lì, la Regione Puglia saprà fare le scelte migliori nell’interesse dei cittadini»

Soddisfazione viene espressa anche, in una nota congiunta, dal presidente del Gruppo dei Democratici Autonomi Aurelio Gianfreda e dal presidente del Gruppo regionale Udc, Salvatore Negro, a margine dell’incontro tenuto questa mattina dai presidenti di Gruppo che hanno approvato nel 2010 il piano di rientro sanitario con l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia.

«L’approfondimento della bozza sulla riorganizzazione della rete ospedaliera pugliese e la sensibilità dimostrata dall’assessore Pentassuglia, ci consentono oggi di rassicurare il territorio salentino che i punti nascita di Gallipoli e Scorrano non saranno toccati e, sempre a Scorrano, saranno aggiunti 10 posti letto dedicati a oncologia. Siamo certi che che la bozza del piano, nella nuova formulazione illustrata e discussa questa mattina, non avrà alcuna difficoltà ad essere approvata dalla Giunta regionale ».