Lecce, il PD unito su Manera. C’è anche Dario Stefano

Lo stato maggiore del Pd salentino si è riunito a Palazzo Carafa per spingere la candidatura di Massimo Manera alle Provinciali, lanciando idee e iniziative politico amministrative

Paolo Foresio seduto accanto al candidato presidente Massimo Manera. Sembrano lontani i tempi (la settimana scorsa) dello scontro frontale interno, oggi è tempo di pace e di amicizia. Nessuna notizia in conferenza stampa ma solo un’attestazione di vicinanza e solidarietà tra livelli politici, consiglieri comunali di Lecce, provinciali, e deputazione parlamentare. C’è anche Dario Stefano al tavolo dei relatori, giunto dalla sponda vicina (vedremo quanto) di Sel. E poi Rotundo, Marra, Capone e il partito praticamente al completo.

Carlo Salvemini fa sfoggio del suo proverbiale ottimismo, sconfinando e andando oltre quando dice che Manera il 12 ottobre vincerà la partita, non come previsione ma come notizia. Foresio invece si concentra sulla costruzione di ponti da mettere sotto i piedi di Manera, lanciandogli qualche assist.

L’ex sindaco di Sternatia e presidente della fondazione Notte della Taranta, espone le sue tesi di governo, assumendo come antitesi il lavoro dell’ultimo quinquennio Gabellone. “Non penseremo a fare strade nuove e inutili, ma utilizzeremo quei soldi per rendere le strade sicure e soprattutto più pulite. Potenzieremo la rete dei trasporti, e punteremo a valorizzare contenitori culturali quali l’ex convitto Palmieri, per accogliere degnamente gli universitari nel salotto della città universitaria, come si fa nelle altre grandi capitali universitarie d’Italia.”

E poi c’è stato Dario Stefano, convinto di dover avere un dialogo redditizio con il Pd salentino, per far primeggiare vincoli di sangue e di territorio su quelli delle sigle politiche. Ma qui parliamo già di Regione…