Lupiae Servizi, Trisiello(Ugl):«Ancora sacrifici? sì, ma non solo per i dipendenti»

Il Segretario Provinciale UGL Terziario, Gianluca Trisiello, illustra lo scenario della Lupiae Servizi, azienda partecipata di cui è¨ socio unico il Comune di Lecce.

Piano Industriale 2013, pareggio di Bilancio, Legge di Stabilità, riassestamento dei contratti da Part Time a Full Time e Servizio Ambientale gli argomenti da egli affrontanti in una nota stampa pervenutaci in redazione. “Sacrificio? Non sia anche questa volta rivolto solo ai dipendenti della Lupiae”.

La situazione incerta di questi ultimi giorni – dove si richiede da parte del socio unico, il Sindaco di Lecce, Paolo Perrone, un ulteriore sacrifico dei dipendenti – rischia di sfociare in un malcontento generale. L’azienda in questione altri non è che la Lupiae Servizi S.p.A. società  soggetta al coordinamento ed al controllo del Comune di Lecce ai sensi dell'art. 2497  c.c. con – appunto – socio unico il Comune di Lecce al 100%. Da oltre un mese vanno avanti  svariati  incontri tra le OO.SS, l'azienda e lo stesso socio unico, nei quali la discussione viene incentrata nelle difficoltà di riportare – come previsto dal piano industriale 2013 – i contratti ridotti nel 2013 in Part-Time a  Full-Time dall’1 gennaio 2014. Questo è lo scenario descrittoci – attraverso una nota stampa pervenutaci in redazione – dal Segretario Prov. UGL TerziarioGianluca Trisiello.

Le analisi del segretario UGL, però, non si fermano qui, e proseguono nei dettagli, spiegando che il Piano Industriale – con oggetto la Lupiae – venne strutturato complessivamente con un solo fine:  il pareggio di bilancio al 31 dicembre 2013. Ad oggi, ma  non  ancora  in via ufficiale,  si presenta – scrive sempre Trisiello – un negativo di 700mila euro nonostante alcune nuove convezioni che da qualche tempo sembrano svanite nel nulla, ovvero il  Servizio Ambientale, affidato già nel periodo Giugno 2013 alla partecipata. Poi c’è stata la dichiarazione del Direttore Generale Dott.  Pietro Scrimieri, in cui disse che l'azienda non avrebbe potuto attivare nell'immediato il servizio, in quanto  non pronta per svolgere il servizio di pulizia arenili. Questo servizio doveva far incassare 800mila euro.

Non si è parlato della legge di stabilità (Art. 15 patto di stabilità per le società partecipate) – in cui vengono previste alcune nuove regole e novità sulle perdite delle società partecipate – che impone degli accantonamenti a “fondo vincolato”, con un saldo finanziario negativo. Inoltre, il contenuto del maxi-emendamento esclude implicitamente l 'obbligo di liquidazione/dismissione per aziende partecipate maggioritarie con affidamenti diretti superiori all'80%.

“Ci chiediamo come mai il socio unico non ha istituito un organo di controllo nel 2013 per  controllare l'andamento finanziario della società. Cosa intende fare il socio in base a quanto previsto dalla legge di stabilità – si domanda Trisiello – e cosa intende fare con il servizio ambientale già assegnato alla società Lupiae Servizi nel 2013? Solo dopo aver ricevuto risposte dal socio unico, sulle nostre perplessità sopra elencate, potremmo discutere di ulteriore sacrificio, ma che non sia anche questa volta solo direzionale per i dipendenti della Lupiae Servizi”. Gli stessi dipendenti si ritroveranno il giorno 17 gennaio in assemblea generale.



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