
Dopo la vittoria con i voti dei delegati, arriva la consacrazione da parte dell’Assemblea. Ippazio Moriciano, sindaco di Tiggiano, si è ufficialmente insediato alla guida del Partito Democratico provinciale. Il Congresso dei dem salentini che si è svolto nel pomeriggio di ieri ha di fatto aperto una nuova era, quella appunto targata Morciano, ma anche Minerva.
Sì, perché il neo eletto segretario leccese ha proposto proprio al suo sfidante delle scorse settimane ha presidenza del partito, la seconda carica. Per il Primo Cittadino di Gallipoli, quindi, un ruolo di prestigio dopo il tentativo di insediamento nella Segreteria.
Un chiaro segnale di pace e di riappacificazione questo, in un momento in cui anche il PD salentino deve fare i conti con scissioni, fuoriuscite e guerre intestine. Alla fine il senso di responsabilità che un po’ di auspicavano alla vigilia del voto dei delegati sembra aver prevalso.
“Unità”. All’orizzonte le elezioni politiche
“Unità” la parola d’ordine. Minerva, che ha rimarcato l’importanza del confronto avuto nei circoli negli ultimi mesi, si complimenta pubblicamente con Morciano e ora può partire anche sul territorio la campagna politica in vista delle prossime elezioni parlamentari.
In sala, all’Art Hotel, c’erano proprio tutti i vertici del Partito Democratico (assente soltanto Teresa Bellanova per impegni istituzionali). Insomma, dopo l’ufficialità dell’ingresso di Dario Stefàno, il PD cerca di aprire di una nuova fase da protagonista.