Porto Cesareo, il Tar conferma il commissariamento

Respinto il ricorso del sindaco, Salvatore Albano e dei consiglieri decaduti e ha quindi dato ragione al Prefetto, Giuliana Perrotta di commissariare l’amministrazione e di affidare i pieni poteri del consiglio comunale al commissario, Monica Perna

La situazione di Porto Cesareo resta quella che è. Il Tar ha respinto il ricorso del sindaco, Salvatore Albano e dei consiglieri decaduti e ha quindi dato ragione al Prefetto, Giuliana Perrotta di commissariare l’amministrazione e di affidare i pieni poteri del consiglio comunale al commissario, Monica Perna. Adesso, quindi, sembra pressoché scontato il voto della prossima primavera per risolvere una situazione che si prolunga dal 31 dicembre ormai.

Apprezzamento per la decisione del Tar arriva da alcuni esponenti del Pd salentino che rivendicano il lavoro fatto da loro e dal loro partito in merito a questa vicenda. Salvatore Capone, parlamentare del Pd, dice: “Vale la pena sottolineare come il punto vero nella parabola amministrativa del Comune di Porto Cesareo non possa essere delegato ad una sentenza, quanto debba ritornare ad essere materia squisitamente politica. E da questo punto di vista, a meno di non volersi arrampicare a tutti i costi sugli specchi, tutti noi sappiamo come fosse venuta meno da tempo la condizione di una agibilità democratica piena e incontrovertibile. Questo è il punto, ed è un punto che chiama tutte le forze politiche e sociali di quel Comune a una forte responsabilità e consapevolezza e alla necessità di un impegno capace anche di rompere senza indugi con alcune modalità del recente passato. Non è retorico pensare ad un progetto politico capace di ricomporre e catalizzare le energie politiche, sociali, economiche”.

Capone poi sottolinea come: “Mantenere in vita il fantasma di una assise comunale ha significato, di fatto, immaginare quella rappresentanza come inessenziale nel governo della città. Ecco perché continuo a pensare che sia giunto il tempo di voltare radicalmente pagina e che la politica tutta sia chiamata a questa prova di maturità dinanzi all’intera comunità cesarina”.

Federico Massa, altro parlamentare del Pd, fa eco alle parole del suo collega e compagno politico e commenta così le ultime novità: “Non posso che esprimere soddisfazione e compiacimento. Ad essere premiata è stata la linea politica condotta tenacemente dal circolo del Partito Democratico di Porto Cesareo, in stretta collaborazione con la Segreteria Provinciale e con i rappresentanti istituzionali del Partito.

Massa conclude dicendo: “Pertanto mi sento di dire, soprattutto in merito alla complessiva vicenda politica del comune rivierasco, ed in particolare all'ex sindaco Albano, che è giunto il momento di smetterla con questo inutile e nocivo accanimento terapeutico e che è urgente e necessario tornare, invece, a discutere dei problemi e della prospettive di sviluppo della comunità di Porto Cesareo. Confrontarsi sui fatti e sulla politica, anziché su cavilli giuridico-amministrativi, è certamente l'unico modo per ritornare a servire i propri cittadini onorando quel senso di disciplina ed onore’ che dovrebbe caratterizzare ogni amministratore pubblico”.



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