Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Renzi ci ha messo la faccia. Il cuore anche. Ma adesso serve il cervello

by Redazione
22 Febbraio 2014 13:23
in Politica
0

Manuale Cencelli o real politik? È questo il tema sul quale fa discutere la formazione il nuovo Governo Renzi.
Per alcuni una grande delusione, quasi che la montagna d’attesa avesse partorito il solito e classico topolino. Per altri una rivoluzione, una novità, quantomeno anagrafica.
Chi sbaglia? Nessuno dei due.
Non solo Renzi è il più giovane Presidente del Consiglio della storia repubblicana, ma nemmeno la sua squadra scherza. E poi 16 ministri consentiranno al fotografo ufficiale, nella giornata del giuramento, un’inquadratura più snella ed efficace.

Il più vecchio dei ministri ha 64 anni; nulla a che vedere con tante cariatidi che abbiamo visto negli anni precedenti. Certo, la freschezza, la bellezza e la gioventù di per sé non bastano. L’Italia fa parte di un consesso internazionale che obbliga i titolari dei dicasteri a sedersi a tavoli e riunioni complicati e difficili, su cui battere i pugni e far valere le proprie idee e i propri interessi è il minimo che si possa fare.
Riusciranno i “Renzie Boys” a farsi sentire dalle vecchie volpi con cui interloquiranno?

Questa è la speranza che tutti dobbiamo avere, ma dubitarne è più che legittimo. Matteo, come ha detto con l’energia che lo contraddistingue nella conferenza stampa di ieri, un minuto dopo aver sciolto la riserva e aver presentato la sua squadra, ci ha messo la faccia. E non abbiamo dubbi nel pensare che ci abbia messo e ci stia mettendo anche il cuore. Ma serve anche il cervello, la capacità e l’esperienza per analizzare le questioni e sapere offrire risposte adeguate ad una crisi che oltre a non avere precedenti, sembra soprattutto non avere fine.

I dati degli indicatori economici sono brutalmente evidenti. E basta passeggiare per le vie del centro delle nostre città e dei nostri paesi o fare un giro nelle aree industriali per capire che siamo di fronte ad una situazione drammatica.
Le ambizioni personali e politiche di ciascuno sono legittime, ma il tempo delle schermaglie, degli scherzi, delle parole inutili e di facciata è finito da un pezzo.
Dopo Renzi c’è soltanto la rassegnazione o la rivoluzione. E non è dato sapere quale di queste due strade sia la peggiore.

Tags: governo-renzi
Previous Post

Parto indolore? Finalmente in Puglia si può

Next Post

Clan Padovano, si apre il carcere per 4 affiliati

Ultime Notizie

LecceSport

Motorsport Scorrano protagonista tra Navarra e il Rally Porta del Gargano

by Redazione

Weekend da incorniciare per la Motorsport Scorrano: trionfo di Pino Frascaro a Navarra nell'Ultimate Cup e ottimo podio per Alessio...

Rinnovo del Ccnl Calzature Industria, Femca Cisl Lecce in prima linea a Bologna per il lancio della piattaforma

Operazione antidroga della Polizia: 24enne arrestato con hashish, cocaina e 10mila euro in contanti

Progetto Craft, l’intelligenza artificiale che rivoluziona le neuroscienze nel Salento

Niente posto nella rete d’emergenza, persona in difficoltà salvata dal buon cuore di un B&B a Ruffano

Microcredito e Territorio: a Lecce nasce lo Sportello di Federaziende per stimolare l’impresa

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026