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Sostanze attive biologiche per fronteggiare la Xylella: il Commissario UE Andriukaitis presto in Puglia

by Paolo Panico
23 Agosto 2017 17:04
in Politica
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Bisogna valutare pratiche alternative alle eradicazioni di massa e all'uso intensivo di pesticidi. Il motivo? Semplice: si tratta d’un un mix di misure che rischierebbe solo di provocare più danni di quelli che vuole curare. La Xyella Fastidiosa resta argomento attuale e ieri, a Bruxelles, s’è tenuto un importante incontro col commissario Ue alla Sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis. Presente Rosa D’Amato, eurodeputata del Movimento 5 Stelle, che a mezzo stampa annuncia: "Abbiamo strappato alla Commissione europea la promessa di venire in Puglia a fine luglio per conoscere e valutare sul campo non solo la situazione dell'emergenza Xylella, ma anche e soprattutto le buone pratiche che agricoltori, ricercatori, agronomi e organizzazioni di categoria stanno già attuando per contrastare il disseccamento degli ulivi”.

La giusta occasione per presentare al commissario il documento comune che gli esponenti “pentastellati”  hanno sottoscritto con Cia, Copagri, Federbio e PanEurope, contenente tutta una serie di analisi e proposte che prevedono, ad esempio, l'uso di sostanze attive biologiche, per affrontare l'emergenza Xylella. Delle misure alternative che il commissario si è impegnato a valutare da vicino a fine luglio nel suo viaggio in Puglia.“Ho ribadito al commissario – conclude D’Amato – che i dati sui test di patogenicità sulla Xylella siano resi pubblici in modo che il mondo scientifico possa confrontarsi e stabilire con certezza quali sono le reali cause del disseccamento degli ulivi".

Per Fabio Ingrosso di Copagri Lecce, che in diverse occasioni è stato intervistato dalla redazione di Leccenews24.it, "l'incontro è stato molto positivo, ma continuiamo a nutrire perplessità sulle prove scientifiche alla base delle misure suggerite dall'Ue”. “Noi – prosegue – ci stiamo attivando sul territorio con la ricerca sul campo: non basta un solo laboratorio ma occorre aprire alle università per sostenere gli agricoltori. Stiamo praticando insieme ai ricercatori dell'Università di Foggia la sperimentazione su 12 aziende con prodotti biosostenibili e mostreremo a breve i risultati al commissario Andriukaitis auspicandoci una maggiore apertura alla ricerca a 360 gradi".

Presenti alla riunione belga anche Roberto Scalicci di CIA e Henriette Christensen (PanEurope – Pesticide Action Network). Per il primo risulta “fondamentale che l'Ue acceleri la ricerca e pensi al futuro degli agricoltori con risorse appropriate. Siamo preoccupati perché eradicazioni e uso di pesticidi su larga scala possono provocare importanti ricadute sul territorio". Christensen sostiene che "servono soluzioni alternative ai pesticidi. Ci sono diversi indicatori che mostrano come le buone pratiche del biologico possano garantire risultati efficaci e sostenibili nel contrasto a emergenze come quella della Xylella. Il problema è che nell'Ue non viene dato abbastanza spazio alla sperimentazione in questo settore".

E mentre Andriukaitis ascoltava le proposte della rappresentanza salentina, in Salento è giunto a sorpresa l’eurodeputato Bovè. Un’improvvisata che, però, non è affatto piaciuta ai Verdi Puglia, che in un comunicato pervenutoci in redazione la definiscono “non annunciata”, provocando “il nostro disappunto, preoccupati che, avendo egli interloquito solo con un ristretto gruppo di operatori agricoli, possa aver ricavato un quadro parziale e impreciso della situazione, tale da indurlo a sostenere interventi pregiudizievoli per il nostro territorio. Tale preoccupazione è stata da noi espressa in una lettera inviata ai Verdi europei (Rebecca Harms, Philippe Lamberts, Reinhard Buetikofer, Monica Frassoni, Paraskevi Tsetsi, José Bové)".

“Non si può non pensare in situazioni come questa – concludono Simona Internò, Maurizio Parisi e Gregorio Mariggiò – che un deputato italiano tra i Verdi del Parlamento europeo avrebbe potuto rappresentare le esigenze di salvaguardia della natura e del paesaggio della nostra regione, contro gli interessi di speculatori di ogni genere, meglio di quanto possa fare un deputato eletto in un altro Paese, alle cui istanze egli è chiamato a dare prioritariamente risposta”.

Tags: emergenza-xylella
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