Tragedie in mare, Valdo Mellone ringrazia tutti gli operatori sanitari per il soccorso prestato

Sul sito azinedale il direttore di Asl Lecce si spende in ringraziamenti a tutti gli operatori sanitari che hano contribuito alle operazioni di soccorso e salvataggio di coloro che erano a bordo del Norman Atlantic prima e della Blue Sky M dopo

Prima il traghetto Norman Atlantic, poi la nave Blue Sky M. Le forze dell’ordine e gli operatori sanitari si sono spesi senza sosta per gestire al meglio le operazioni di soccorso, negli ultimi giorni concitati del 2014.
E così, l’attuale manager della Asl Lecce, Valdo Mellone, ha pensato bene di ringraziare sul sito aziendale medici, infermieri e tutto il personale sanitario per quanto hanno fatto al fine di soccorrere le vite umane che in balìa del mare hanno rischiato di morire.

"A nome mio personale e della Direzione Strategica, ringrazio quanti hanno contribuito con efficacia, prontezza e generosità alle operazioni di soccorso sanitario nelle giornate del 27, 28, 30 e 31 dicembre 2014, prima in occasione dell'incendio a bordo della Norman Atlantic e subito dopo per l'accoglienza dei profughi sbarcati dalla Blue Sky – si legge nel messaggio affidato alla rete – Anche il Prefetto sia attraverso la stampa che personalmente ha avuto lusinghiere parole di apprezzamento e di ringraziamento per l'impegno e l'efficienza dimostrata dalla ASL di Lecce  in questa circostanza”.  

E ancora “Un grazie particolare va al personale del 118 ed alla preziosa collaborazione del Volontariato, con in testa Croce Rossa Italiana. In particolare la vicenda della Norman Atlantic, in sinergia con l'Aviazione Militare, ha dimostrato la lungimiranza e l'efficacia del protocollo per le maxi-emergenze e del protocollo d'intesa con il 61° Aerostormo di Galatina, messi a punto in tempi "di pace" per iniziativa del dott. Maurizio Scardia.  Ma altrettanto caloroso è il ringraziamento per la mia Segreteria, le Direzioni Ospedaliere, i Direttori di Unità Operativa, il personale tutto degli Ospedali, di Sanitaservice Srl, della neo-subentrata Lavit, che hanno permesso, senza badare ad orari, contratti e ferie, di allestire in poche ore notturne le strutture di accoglienza e di farle funzionare sino a termine delle emergenze”.

Sono state ore tragiche certamente, che hanno richiesto un gran sangue freddo, oltre alle competenze mediche del caso. “Abbiamo dato una prova di grande capacità operativa – scrive Mellone – che ha contribuito a salvare vite umane senza una sbavatura, senza errori, senza che in nessun momento la fatica e le difficoltà dell'impresa affievolissero il nostro impegno, dimostrando al Paese intero che, al di là delle facili e spesso strumentali polemiche, esistono un'altra Puglia, un altro Servizio Sanitario Regionale, altre donne ed altri uomini che non hanno nulla da imparare da nessuno e che confermano la capacità di accoglienza già dimostrata in passato ma troppo spesso e troppo facilmente dimenticata”.

In ultimo, Mellone ha voluto lasciare, nel’occasione, un pensiero di fine mandato “Abbiamo dimostrato che la nostra Azienda è una grande comunità, che non arretra di fronte alle emergenze e non si spaventa. Abbiamo dimostrato che siamo capaci di sinergie con le altre Amministrazioni dello Stato, con il coordinamento intelligente ed efficace della Prefettura, ma anche con il Paese reale, quello della Caritas, dei cittadini, delle Amministrazioni Comunali. Abbiamo toccato con mano la nostra possibilità: se siamo capaci di gestire così una doppia emergenza, che ci ha sorpresi nel cuore della notte senza coglierci alla sprovvista, siamo davvero capaci di governare il nostro destino. Grazie anche per avermi consentito di chiudere il mio mandato con una performance che mi ripaga delle fatiche di questi tre splendidi anni.  A tutti, quindi, un ringraziamento ed un plauso”.   
 



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