Xylella, strigliata dell’UE:’Misure non funzionano’. Lunedì 30 marzo via crucis dei vescovi

Il portavoce della Commissione UE alla salute, Vytenis Andriukaitis, sostiene che le misure anti-xylella al momento non abbiano funzionato. Lunedì 30 marzo, intanto, pronta una via Crucis dei Vescovi salentini da Gagliano a Leuca.

Tutte le riunioni, le task force, i tavoli interistituzionali sino ad ora sono serviti a poco per impedire il propagarsi della “xylella” fastidiosa. Chi lo dice? Il portavoce del commissario Ue alla salute Vytenis Andriukaitis: "Le misure italiane – si legge in una nota riportata dall’Ansanon ne hanno impedito la diffusione in Puglia”. Ora bisogna attendere che da Bruxelles intervengano nuove misure, tra giovedì e venerdì, atte a contrastare l'epidemia, sebbene una decisione verrà presa solo più avanti, in attesa di un’ulteriore opinione dell'Efsa. Nel frattempo prosegue il monitoraggio delle piante infette e probabilmente, tra domani e dopodomani, nelle campagne di Oria inizierà l'eradicazione degli ulivi contagiati.

Sull’argomento si soffermano, poi, i Vescovi delle cinque diocesi del Salento (Lecce, Otranto, Brindisi-Ostuni, Nardò-Gallipoli, Ugento-S. Maria di Leuca), attraverso il messaggio della festa di Pasqua (che comunque sarà diffuso interamente a tutti i fedeli la domenica della Palme) dal titolo “Cristo risorto è la nostra speranza”. Definiscono il batterio killer “Una ferita ancora più grave di quella che, qualche anno fa, ha colpito le palme, segno della nostra vocazione di porta d’Oriente”.

Nono solo. Per esprimere la vicinanza e la solidarietà della Chiesa a tutti gli operatori del settore, essi hanno indetto, lunedì 30 marzo, una Via Crucis che si snoderà da Gagliano del Capo al Santuario di Leuca. I Vescovi confidano che “questa iniziativa promossa dalla Chiesa – scrivono in una nota stampa pervenutaci in redazione – aiuti tutti coloro che hanno a cuore il bene comune ad affrontare con rinnovato coraggio questa grave emergenza sociale”. Infine, auspicano che “i responsabili istituzionali, politici e sociali trovino insieme le giuste risposte a questa grave calamità”.



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