Ztl, Perrone si impone nella delibera sulle multe, ma per il Regolamento c’è un nuovo rinvio

Salta ancora una volta il voto sul Regolamento della Ztl di Lecce: in Consiglio Comunale, al momento della discussione, viene a mancare il numero legale. Acceso dibattito sull’annullamento delle multe e sui metodi di pagamento: regge la linea dettata dal sindaco Perrone.

Altro Consiglio Comunale di fuoco quello che si è vissuto stamattina nell’Aula Consiliare di Palazzo Carafa dove, tra i vari punti all’ordine del giorno, c’era anche la spinosa questione del nuovo regolamento sulla Ztl cittadina, pronto già da tempo, ma con ancora alcuni emendamenti da limare. La discussione centrale, tuttavia, è saltata: all’ora del passaggio al punto saliente, infatti, l’aula si era già svuotata (erano circa le ore 14) e al presidente del Consiglio, Alfredo Pagliaro, non è rimasto che decretare lo scioglimento della seduta, rinviando a data da destinarsi il dibattito sul merito.
 
Eppure la mattinata era stata piuttosto intensa, accesa dall’ordine del giorno relativo al caos-multe. La questione odierna era partita con la proposta di delibera fortemente voluta dall’opposizione e depositata direttamente da Antonio Rotundo, alquanto irritato a fine giornata. Ma procediamo con ordine. Il tutto è nato dalla delibera sull’annullamento delle multe pagate per mezzo bonifico nell’arco dei cinque giorni successivi alla comunicazione, ma giunti sui conti comunali solo al sesto giorno. Praticamente, chi si è visto recapitare una contravvenzione poteva contare su un ribasso della sanzione pari al 30%, ma il denaro pagato è stato accreditato solo nell’ultimo giorno utile per beneficiare dello sconto.  
 
È stata tutta una questione di termini: l’opposizione ha infatti chiesto a più riprese che l’annullamento delle multe fosse prorogato fino a fine dicembre. Ma è stata la linea dettata da Paolo Perrone ad avere la meglio, con l’annullamento bloccato fino a gennaio 2015. Il Primo Cittadino, infatti, ha ricordato a tutti, compagni di partito e non, che la Corte dei Conti ha la lente di ingrandimento puntata sull’amministrazione del capoluogo barocco e che di certo non si può correre il rischio di contenziosi con l’organo di vigilanza.
 
Il voto si è vissuto al cardiopalma: la mozione, infatti, è passata con 10 favorevoli e nove contrari, segno questo che anche all’interno della maggioranza qualcosa non è andato nella direzione della coesione. Un fatto questo emerso anche quando il Consigliere Roberto Martella, militante nelle fila di Forza Italia, ha proposto la l’annullamento delle multe fino a fine 2015; di tutta risposta Paolo Perrone ha paventato il rischio del ‘danno erariale’. Anche dalle parole di Giuseppe Ripa, anche lui di FI, sono arrivati velati attacchi sui metodi interpretativi delle circolari in materia di avvisi bonari.
 
Discussioni accese anche in merito alla chiarezza degli avvisi di pagamento recapitati agli automobilisti, a volte poco chiari nell’illustrazione dei metodi di adempimento. Su questo in coro si sono detti pronti a lavorare nell'ottica della semplificazione.



In questo articolo: