Apertura di Consiglio comunale in memoria di Valeria Solesin. Poi al via i lavori

Consiglio comunale pluritematico questa mattina a palazzo Carafa. Apertura dei lavori con il violino di Rebecca Angelica Bove in ricordo di Valeria Solesin, la 28enne rimasta vittima dell’ attentato terrostico al Bataclan di Parigi.

Un consiglio comunale caldo stando ai punti previsti nell’ordine del giorno. Una sala consiliare piena, infatti, in ogni ordine di posto quella che si è presentata davanti agli occhi del Primo cittadino Paolo Perrone e della sua Giunta.

Prima di aprire ogni dibattito e ogni discussione, l’Amministrazione comunale ha voluto porgere il proprio omaggio alla memoria di Valeria Solesin, la giovane 28enne veneziana caduta sotto i colpi di kalashnikov dei terroristi che venerdì 13 novembre fecero irruzione nel teatro Bataclan di Parigi, uccidendo 87 persone.

Sulle note della Thaïs di Massenet, con il violino di Rebecca Angelica Bove, è scivolato il ricordo della ragazza, ricercatrice della Sorbona, a Parigi per dare corso a studi approfonditi di sociologia, nella capitale francese  dove un destino crudele le ha fatto trovare la morte. Il sorriso di Valeria è quello che tutti vogliono ricordare, da chi l’ha amata e conosciuta, a chi ha condiviso con lei “soltanto” l’essere italiano.

Dopo la mestizia, i lavori del Consiglio sono proseguiti tra ratifica di variazione di bilancio per l’estensione della video sorveglianza di alcune strade e piazze ricadenti nella zona centro e la questione Lupiae servizi con l’aumento di capitale sociale finalizzato all’attuazione del piano di investimenti 2016-2020. Non solo. Oggetto delle discussioni anche quel che ha tenuto banco nei giorni scorsi, ovvero il pagamento delle contravvenzioni con bonifico bancario e l’indirizzo al settore Polizia locale di provvedere ad annullare le sanzioni sino al 10 luglio scorso. Sebbene tutti si siano mostrati d’accordo per l’annullamento delle lettere di vecchie multe che molti cittadini si sono visti recapitare nei giorni scorsi bisognerà aspettare ancora prima che il nodo si sciolga definitivamente: è stata ritirata, infatti, la delibera presentata in Consiglio comunale.

All’attenzione del Consiglio anche la questione dell’ex stazione di servizio Agip che si trova di fronte a porta Napoli: l’area, dopo i riflettori dell’ultimo film di Ferzan Ozpetek, non ha ancora conosciuto riqualificazione ed oggi è prevista l’approvazione del progetto per la sistemazione dello Spazio Urbano e recupero del fabbricato.



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