Antonino Asta non è più l’allenatore del Lecce: si apre la corsa alla panchina

Arriva il comunicato ufficiale da parte della società giallorossa: Antonino Asta non è più l’allenatore dei giallorossi. Fatale è stata la pesante sconfitta di ieri maturata a Foggia. Questa mattina, dopo l’annullamento dell’allenamento, è arrivata la decisione. Braglia in pole.

Antonino Asta non è più l’allenatore del Lecce. Fatale è stata per il tecnico di Alcamo la pensate sconfitta maturata sul campo del Foggia per 4 a 0 e una preoccupante inversione sul piano del gioco registrata dopo due gare ben condotte, ma che non hanno portato i tanto agognati tre punti.
 
Asta saluta il Salento, quindi, dopo sei giornate, le quali hanno fruttato altrettanti punti grazie a tre pareggi, due sconfitte e una sola vittoria, quella ottenuta sul campo della Juve Stabia. Ieri, come detto, il passivo ottenuto contro una squadra data in crisi, ha invece aperto la crisi dei giallorossi.
 
I primi segnali di una rottura si erano già avvisati ieri pomeriggio, nell’immediato post gara dello ‘Zaccheria’, con il Direttore dell’Area Tecnica Stefano Trinchera il quale ai microfoni di alcuni cronisti aveva dichiarato che la prestazione fornita da Lepore e compagni era stata vergognosa e che su Asta serviva un confronto diretto con la dirigenza. Confronto che verosimilmente si è tenuto proprio questa mattina, dopo l’annuncio dell’annullamento della ripresa della preparazione.
 
Che la decisione dell’allontanamento del trainer siciliano sia stata presa nel corso della notte o proprio al termine del faccia a faccia odierno, non è dato saperlo. Ma ciò che è certo è che Antonino Asta non è più allenatore dei salentini. Doveva essere l’uomo della rinascita, il primo tassello importante voluto dalla neo dirigenza guidata dall’avvocato Saverio Sticchi Damiani.
 
E adesso? In questi minuti tre sono i nomi scritti sul taccuino di Trinchera: in pole ci sarebbe Piero Braglia. Nel suo palmares ci sono le vittorie dei campionati di Serie C sulle panchine di Pisa (anno 2006/2007) e su quella della Juve Stabia (2010/2011). Proprio su queste ultime due panche, però, le sue più recenti esperienze: a novembre 2013 viene sollevato dall’incarico alla guida delle ‘Vespe’, mentre lo scorso anno, sulla panchina dei pisani, viene esonerato a marzo.
 
Il secondo nome, quello che i tifosi sognano sul web, è quello di Fabio Brini: negli ultimi anni il tecnico Porto Sant'elpidio ha condotto il Carpi alla promozione in Serie B proprio nella finale playoff vinta contro il Lecce. Poi nel gennaio 2014 subentra a Guido Carboni alla guida del Benevento, con il quale qualifica ai playoff. Per l'anno successivo viene confermato alla guida dei campani e, nonostante il secondo posto a fine campionato viene esonerato dalla guida della squadra giallorossa. A proposito di Carboni, potrebbe essere proprio lui l’outsider in corsa: per lui, nel corso delle ultime stagioni, prima di essere esonerato dal Benevento, ha occupato per un paio di mesi a fine 2011 la panchina dell’Empoli in cadetteria, prima di essere sollevato dall’incarico.

Se la scelta di esonerare Asta sia stata azzeccata, sarà soltanto il tempo a dircelo.



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