Debacle Italia! Gli Azzurri perdono con il CostaRica ma basta un pari per passare il turno

Sconfitta dell’undici di Prandelli contro il CostaRica. In debito di ossigeno e senza schemi, l’Italia si fa superare dai centramericani che passano il turno. Ma agli Azzurri basta un pari con l’Uruguay per andare avanti

Se non si complica la strada, l'Italia non è Italia! E gli uomini di Cesare Prandelli la strada se la sono complicata davvero bene, visto che dovranno giocare con l'Uruguay non con la testa al prossimo turno (cosa che si sarebbero potuta permettere se avessero fatto risultato contro il CostaRica) bensì con il sangue agli occhi. Non solo: non potranno nemmeno far riposare gli uomini più stanchi, ma dovranno far scendere in campo la squadra più in forma per evitare brutte sorprese.

Già, perchè il gioco incrociato della differenza reti, ci consente di poter superare il turno con un pari contro l'Uruguay di Tabarez, Suarez, Forlan, Cavani and company, che la loro partita contro il CostaRica l'hanno persa con due gol di scarto e non con una sola rete di differenza e quindi la Celeste sarà costretta a giocare per la vittoria se vuole passare il turno.

Non sarà comunque facile, perchè la squadra sudamericana è un po' avanti con gli anni ma non è certo l'ultima delle compagini a livello internazionale.
A preoccupare è comunque l'Italia, che stasera si è lasciata irridere dal CostaRica che è sembrato più in forma e più organizzato a livello tattico e anche tecnico.

Eppure gli azzurri avevano cominciato bene, ma per due volte, in maniera sciagurata, Mario Balotelli, aveva graziato il portiere avversario dopo due invenzioni di Andrea Pirlo. Scampati i pericoli, i centramericani hanno preso confidenza con la porta azzurra e solo un evidente errore arbitrale li ha privati di un calcio di rigore per un intervento scomposto di Chiellini sul loro centravanti. Poi il gol di Ruiz con un colpo di testa micidiale imparabile per Buffon su cross dell'imprendibile Bolanos e quindi il secondo tempo in cui ci si sarebbe aspettata una reazione visti gli innesti di Cassano, Cerci e Insigne. Di fantasia nemmeno l'ombra, neppure una accelerezione, manco a pagarla un'invenzione. Solo uno sterile andare a sbattere contro il muro avversario, oltre a finire non si sa più quante volte in fuorigico. Cassano e Balotelli non la prendono mai, Insigne gioca da solo e si intestardisce in inutili dribbling. Oltre all'Italia, in un sol colpo, il CostaRica fa fuori da Brasile2014 anche l'Inghilterra che insiema alla Spagna fa illustri valigie di ritorno.