Dopo la sconfitta nel lunch match di domenica contro il Torino dell’ex Marco Baroni, stop che ha reso ancora più difficile la possibilità di salvarsi, poco più di 24 ore e i giallorossi torneranno sul terreno di gioco dello stadio “Via del Mare”, nella sfida che li vedrà opposti all’Udinese.
Umori contrapposti tra le due compagini, da un lato, i salentini in piena zona retrocessione e, ripetiamo, con pochissime speranze di salvarsi, nonostante manchino tre mesi alla fine e dall’atro i friulani, con 32 punti in classifica e con la permanenza nel massimo torneo quasi archiviata.
“Al di che abbiamo giocato a tre in difesa in alcune occasioni, può essere una possibilità in base all’avversario e i ragazzi hanno duttilità tattica. Le squadre devono sapersi muovere in ogni situazione di gioco”, ha affermato Di Francesco alla vigilia.
“Credo che ci siano state molte opportunità non finalizzate, anche domenica scorsa, c’è qualcosa da migliorare, lo sappiamo e si può farlo solo attraverso lavoro e convinzione. Sono convinto che debba scattare quella scintilla che faccia sbloccare la squadra.
Se una squadra è stata costruita per lavorare in un certo modo alcuni calciatori possono essere penalizzati, ma bisogna sfruttarli e alcuni giocatori devono sempre essere un valore aggiunto e non bisogna penalizzarli.
Stulic si è allenato solo oggi con la squadra, ma mi auguro di averlo a disposizione, anche per poco tempo. I ragazzi danno l’anima per la maglia e da lì bisogna partire e questo spirito non deve mai mancare.
All’Udinese mancherà un attaccante importante, molto forte, che è stato un po’ penalizzato dagli infortuni, ma la forza dei friulani sta nel saper attaccare gli spazi con i calciatori e hanno pericolosità nel calciare in porta.
Pierotti ha qualità importanti dal punto di vista fisico e tecnico e adesso gli sta mancando un po’ il gol, può essere più in quinto e a volte lo ha fatto, ha le potenzialità per ricoprire questo ruolo.
La profondità si allena nei calciatori che hanno caratteristiche difensive, ma questa dipende anche a come si muovono i calciatori che non hanno palla e non penso che questa squadra non vinca per mancanza di profondità.
Esteban è un giocatore che sta facendo bene in primavera, ci sono passaggi da fare, ma in futuro potrebbe essere tra i convocati e ha fatto gol anche oggi.
Lo striscione dei tifosi, penso che abbiamo scritto qualcosa di correttissimo, ma posso dire che stanno apprezzando l’impegno e ho detto la settimana scorsa che mi dispiace che non abbiamo qualche punto in più per loro devo dire che il tifoso del Lecce può essere arrabbiato e deluso, ma quando c’è da sostenere la squadra non manca mai”.
