Gubbio-Lecce 1-2. Missione compiuta, segnano Abruzzese e Beretta

I giallorossi conquistano i 3 punti contro la compagine eugubina e riducono il distacco dalla formazione umbra a – 3. Vittoria meritata, ma all’ultimo minuto di gioco gli uomini di Lerda hanno rischiato la beffa. Provvidenziale la parata del difensore Caglioni, oggi all’esordio.

Dopo le vittorie contro Barletta e Paganese i giallorossi sono stati impegnati nella giornata di oggi  nell'anticipo delle 12.30 contro il Gubbio. Una vittoria con la compagine umbra significherebbe terzo successo consecutivo e, soprattutto, riduzione dello svantaggio nei confronti del Perugia che venerdì sera in casa non è riuscito ad andare oltre il pareggio a reti bianche con il Benevento.

Per la gara con la compagine eugubina torna dal primo minuto Martinez schierato al centro della difesa in coppia con Abruzzese e, soprattutto, Amodio e Bogliacino che hanno scontato il turno di squalifica. In porta a causa dell'indisposizione di Perucchini va l'incognita Caglioni che non gioca dal maggio dell'anno scorso e, sorpresa, capitan Miccoli va in panca con Zigoni unica punta con Beretta ad agire sulla fascia sinistra al posto di Doumbia.

Al quarto minuto di gara una girata in area di Schetter termina di poco alta. Al 12mo un tiro a giro di Beretta da fuori termina a lato. Al 14mo il Lecce va vicino al goal. Cross di Amodio e tiro al volo di Beretta su cui Pisseri compie un autentico miracolo deviando in corner. Al 22mo giallorossi ancora vicini alla marcatura. Cross di Papini e colpo di testa di Beretta che colpisce la traversa. Al 23mo, finalmente, i giallorossi vanno in goal. Cross su punizione di Bogliacino e colpo di testa di Abruzzese che si insacca alle spalle di Pisseri.  Al 30mo un colpo di testa di Addae finisce a lato. Al 34mo i padroni di casa reclamano un calcio di rigore, ma l'arbitro, ben appostato, lascia proseguire. Al 40mo un tiro di Falserano mina debolmente tra le braccia di Caglioni. Al 42mo i giallorossi raddoppiano. Passaggio smarcante di Zigoni per Beretta e tiro del giocatore scuola Milan, respinto da Pisseri, l'attaccante salentino, però, insiste e sulla ribattuta deposita in rete. Trascorre un minuto e il Gubbio accorcia le distanze. Tiro angolato dall'interno dell'area di Malaccari sul quale Caglioni, coperto da un nugolo di giocatori, non riesce ad opporsi. La marcatura eugubina é l'ultimo episodio degno di nota della prima frazione che termina senza alcun minuto di recupero.

La ripresa si riapre con gli stessi uomini del primo tempo, con entrambi gli allenatori che affidano la fiducia ai giocatori visti nei primi 45 minuti di gioco. Come era prevedibile a fare la partita nella ripresa é il Gubbio alla ricerca del pareggio, fortunatamente, i salentini non corrono rischi. Al nono i giallorossi rischiano con un tiro alto dall'interno dell'area di un giocatore eugubino. La palla, però, termina alta. All11mo su calcio d'angolo di Bogliacino, Abruzzese arriva in leggero ritardo senza riuscire ad impattare il pallone.  Al 16mo Zigoni sfiora il terzo goal. Il tiro dell'attaccante giallorosso, però, termina tra le braccia del portiere. Al 18mo primo cambio per il Lecce. Fuori Zigoni e dentro Barraco. Al 22mo un cross pericoloso in area di rigore leccese viene smanacciato fuori da Caglioni. Il giallorossi soffrono non poco nella ripresa, la formazione eugubina, però, non riesce ad approfittarne. Al 27mo Beretta viene spinto in area di rigore avversaria, ma il direttore di gara lascia proseguire. Al 31mo un sinistro da fuori di Bogliacino termina tra le braccia di Pisseri. Al 31mo Papini si invola solo verso l'area di rigore umbra, ma è provvidenziale la marcatura di un difensore avversario che riesce a togliergli palla. Al 35mo fa il suo ingresso il campo Fabrizio Miccoli che prende il posto del migliore in campo Beretta. Al 37mo Pisseri para con facilità una punizione dal limite di Miccoli. Al 40mo ultimo cambio per il Lecce. Salvi prende il posto di Bogliacino, un cambio cautelativo quello del tecnico di Fossano, con la fascia di capitano che va al braccio di Martinez e non di Miccoli. Al 41mo un tiro da fuori di Barraco termina di molto alto. Al 44mo Luparini, lasciato colpevolmente solo davanti a Caglioni, tira a botta sicura, fortunatamente, l'estremo difensore salentino compie un autentico miracolo deviando in calcio d'angolo. Al 47mo è Pisseri che evita la terza marcatura del Lecce opponendosi ad un tiro di Miccoli. Il tiro del "Romario del Salento" é l'ultimo episodio della gara che termina un minuto dopo.

Con il successo di oggi gli uomini de Lerda conquistano la terza vittoria consecutiva e la sesta in trasferta e, soprattutto, diminuiscono il distacco dal Perugia, portandosi a – 3 dalla formazione umbra. Venerdì prossimo, nell'anticipo delle 20.30, scontro in casa contro l'Ascoli.



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