Il Lecce torna degli attaccanti: Mosca, Curiale e Diop schiantano l’Akragas. Le pagelle della gara

Finalmente si sblocca Curiale, torna a gol Moscardelli e Diop trova la prima gioia in campionato. Bene Lepore. Peccato per Camisa che, espulso negli ultimi minuti, salterà il prossimo impegno contro il Messina. Braglia le indovina tutte e il Lecce adesso è secondo.

La seconda trasferta consecutiva in una settimana porta in dote alla classifica del Lecce tre punti pesantissimi: Moscardelli sblocca il tabellino, Curiale mette il primo centro e Diop chiude i conti. Formazione cambiata ancora una volta, ma Braglia oggi le azzecca tutte. Ecco i voti di LecceNews24.it.

Perucchini, 6- : se nel primo tempo non è chiamato a particolari interventi, se non per alcune uscite basse e qualche smanacciata sui cross alti dell'Akragas, non lo stesso si può dire nel corso della ripresa. È bravissimo al 63' quando mette il suo corpo tra il tentativo ravvicinato di Leonetti, ma un minuto dopo forse sbaglia l'uscita in occasione dell'1-2. La sua porta torna ad essere violata dopo due partite di imbattibilità. Ammonito all'86' per perdita di tempo.

Freddi, 6: solita prestazione di sostanza, senza badare a troppi leziosismi. Fa sentire la sua presenza a chiunque, anche se non mancano alcune preoccupati svarioni, risolti però con bei recuperi. Esce a venti minuti dal termine.

dal 70' Cosenza, 6: entra al posto di Freddi e si posizione nel mezzo dei tre di difesa. Nessuna nota particolare per la sua prestazione, comunque attenta.

Camisa, 6- : peccato per l'espulsione proprio negli ultimi scampoli di partita, perchè la sua prestazione non era stata per nulla insufficiente. Si posizione nel cuore della difesa e regge bene le offensive biancoblu. Rimedia il primo giallo al 74', e al 92esimo si vede sventolato il rosso: salta il prossimo big match contro il Messina.

Abruzzese, 6: forse ha qualche responsabilità sul gol della bandiera dell'Akragas, ma per il resto non soffre particolarmente. Riabilitato dalla cura Braglia, si conferma partita dopo partita.

Legittimo, 6: l'1-2 dei padroni di casa arriva dalla sua corsia sinistra di competenza. Peccato, perchè nemmeno la sua gara era da buttare via. Non si lancia particolarmente in incursioni offensive, piuttosto si preoccupa di contenere le poco insidiose azioni dei siciliani.

Lepore, 6+ : ci mette lo zampino in entrambi i gol. In occasione del vantaggio dialoga bene con Surraco, mentre l'azione del raddoppio scatta da un suo calcio piazzato. Decisamente più in palla del solito, cavalca egregiamente la corsia destra. Prestazione condita da tanto carattere.

Pessina, 6: è la sorpresa in formazione di giornata e non delude affatto. Il giovane classe 1997, scuola Milan, dimostra personalità e con lui il centrocampo non soffre particolarmente. Ripiega spesso in fase di copertura e quando c'è da attaccare non rinuncia ad inserirsi tra gli spazi.

Papini, 6.5: con accanto il promettente Pessina, il capitano tiene bene le redini della manovra giallorossa. Recupera, mette palla a terra e imposta. Bravo anche in fase di copertura, dove riesce bene a dare manforte ai tre di difesa, recuperando tanti palloni.

Surraco, 6: il gol del vantaggio porta la sua firma decisiva: non solo per l'assist vincente con cui ha servito Moscardelli, ma anche per la bella triangolazione con Lepore sulla corsia destra. Come al solito ci mette carattere e vivacità. Finisce ammonito al 61'.

Curiale, 6.5: finalmente! Rimesso in campo a sorpresa, ripaga la fiducia di mister Braglia e la fiducia dei tifosi siglando il raddoppio salentino al 40'. Non poteva proprio sbagliare a pochi centimetri dalla porta e libera la sua gioia con una corsa sotto il settore ospiti. Per il resto si muove e corre come tutti vorrebbero. Ammonito al 32', esce alla mezzora della ripresa.

dal 69' Vecsei, 6: alla vigilia era dato da tutti come protagonista titolare. Braglia invece gli concede solo gli ultimi venti minuti di gara e lui non delude: la sua forza fisica lo aiuta nei contrasti e inventa anche alcuni passaggi interessanti.

Moscardelli, 6.5: torna al gol con una spaccata da vero rapinatore d'area di rigore. Ci prova anche da punizione: al 25' impegna severamente Vono costringendolo ad un miracoloso intervento basso. Primo tempo, quindi, da grande protagonista, poi si eclissa nel corso della seconda frazione e viene richiamato in panchina.

dal 65' Diop, 6.5: entra con una verve decisamente arrembante e non delude. I duelli con i difensori avversari sono tutti suoi. Per fermarlo ci vuole solo un fallo, quello del rigore, messo a rete da lui stesso al 88esimo.

Braglia, 7: mischia ancora le carte e così gli addetti ai lavori azzeccano il modulo di partenza, ma non tutti gli interpreti. Rinuncia a Vecsei e rimette in discussione Curiale: l'ex Trapani lo ripaga con una buona prestazione e il primo gol della stagione. Ma la vera sorpresa è Pessina messo accanto a capitan Papini. Indovina tutto, anche i cambi: Vecsei e Diop entrano con il giusto piglio nell'economia della partita e il Lecce agguanta il secondo posto in classifica.



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